Cumaean Sibyl Photos: History, Myth and Archaeology in Cuma

Cumaean Sibyl photos: history, nature and archaeology in the Phlegraean Fields

The Archaeological Park of Cuma is one of the most fascinating and historically rich places in the Phlegraean Fields, near Naples.
Here, ancient Greek and Roman remains, Mediterranean nature and breathtaking views come together to create a unique atmosphere.

Among the most famous monuments of the site is the Cumaean Sibyl’s Cave, the long passageway carved into the tufa where, according to tradition, the prophetess inspired by Apollo pronounced her oracles.

The Cumaean Sibyl photos collected in this gallery try to capture the play of light and shadow, the stone walls and the silence that still characterise this extraordinary place.

A walk between History, Nature, Archaeology and views
A visit to Cuma is not limited to the Sibyl’s Cave.
Along the paths of the acropolis you can explore the remains of temples and ancient buildings, including the Temple of Apollo, and enjoy wide views over the coastline and the volcanic landscape of the Phlegraean Fields.

Our Cumaean Sibyl photos and images of the acropolis show how archaeology, myth and nature coexist in the same site.
They are an invitation to discover Cuma in person, walking among ruins, Mediterranean vegetation and panoramic terraces overlooking the sea.

 

Cumaean Sibyl Photos: History, Myth and Archaeology in Cuma

 

Visit Cuma and the Phlegraean Fields

The best way to visit the Archaeological Park of Cuma is to join one of our guided tours. that explore not only the Sibyl’s Cave and the acropolis, but also other important sites of the Phlegraean area.
Combining Cuma with nearby locations such as Baia, Pozzuoli and Miseno allows you to fully appreciate the richness of this territory, where ancient history and volcanic landscape are closely intertwined.

 

How to book your visit at Phlegraean Fields

Booking: contact us via phone number, chat whatsapp or email (or use the contact form)

Perfect for history lovers and families!

 

Photo gallery: Cumaean Sibyl photos

In the gallery below you will find a selection of Cumaean Sibyl photos and views of the Archaeological Park of Cuma.
The images show the entrance to the cave, the internal corridor, the side openings that bring in light, as well as some of the most scenic points of the acropolis and the surrounding landscape.

These photos are not meant to replace a real visit, but to offer an idea of the atmosphere you can experience in this corner of the Phlegraean Fields.
If you love archaeology, ancient history, mythology and photography, Cuma is a destination that deserves a place on your travel list.

If you are curious to see more, you can also browse our Cuma amphitheatre drone photos.

Contact us, we look forward to an unforgettable visit!


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Le foto della Sibilla Cumana: storia, mito e archeologia a Cuma

Le foto della Sibilla Cumana: la visita guidata di sabato 11 aprile

Sabato 11 aprile il Gruppo Archeologico Campi Flegrei ha avuto il piacere di accompagnare l’associazione BeTime, l’UniversitĆ  del tempo libero in una visita guidata al Parco Archeologico di Cuma, uno dei luoghi più affascinanti e ricchi di storia dell’area flegrea.

Una passeggiata tra Storia e Natura, Archeologia e testimonianze del nostro territorio, dell’antica Kýmē, la prima colonia greca dell’Italia meridionale.

Le foto della Sibilla Cumana realizzate durante la giornata documentano il fascino dell’Antro, il celebre passaggio scavato nel tufo dove, secondo la leggenda, la profetessa ispirata da Apollo pronunciava i suoi oracoli.

Luce e ombra, pietra e silenzio si fondono in un’atmosfera unica, restituendo ai partecipanti la suggestione di un viaggio nel tempo.

 

Le foto della Sibilla Cumana: storia, mito e archeologia a Cuma

 

Una visita guidata tra Storia, Natura, Archeologia e panorami mozzafiato

La visita ha toccato anche l’acropoli con i resti del Tempio di Apollo da cui si ammira un panorama straordinario sul mare e sui Campi Flegrei.
Il gruppo ha potuto apprezzare la ricchezza del sito non solo dal punto di vista storico, ma anche paesaggistico.

Le foto della Sibilla Cumana vogliono essere il ricordo di una giornata dedicata alla scoperta, all’approfondimento culturale, alla passione per la storia e per la tutela del patrimonio.

Ringraziamo l’associazione BeTime per aver partecipato a questa visita e reso tale esperienza ancora più suggestiva e coinvolgente.
Insieme abbiamo vissuto un pomeriggio emozionante in uno dei luoghi più suggestivi e significativi dell’antichitĆ  flegrea.

Le foto della Sibilla Cumana: storia, mito e archeologia a Cuma

 

La galleria fotografica

Condividiamo la galleria fotografica per rivivere dalle immagini le emozioni di questa giornata dedicata alla bellezza eterna dei Campi Flegrei (per approfondire, guarda anche le foto dell’anfiteatro di Cuma dal drone).

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Visita guidata al sentiero di Capo Miseno: una passeggiata tra Storia, Natura e Mare

Visita guidata al sentiero di Capo Miseno: tra mare e natura

La visita guidata al sentiero di Capo Miseno ĆØ una delle passeggiate naturalistiche più suggestive dei Campi Flegrei, ideale per chi ama il trekking, la fotografia e il contatto diretto con la natura.

Situato a Bacoli, il promontorio di Miseno regala un percorso panoramico tra profumi mediterranei, cespugli di ginestra e viste spettacolari sul Golfo di Napoli, Procida e Ischia.

Il cammino ĆØ semplice e adatto a tutti, anche a chi non ha esperienza di escursionismo.
Lungo il percorso si attraversano tratti di macchia mediterranea e punti panoramici che invitano a fermarsi per ammirare i contrasti di luce e colore che solo questa zona sa offrire.

Sentiero di Capo Miseno: una visita guidata tra Storia, Natura e mare

 

Il faro di Miseno e la magia del tramonto

Tra i luoghi più emozionanti c’ĆØ senza dubbio ilĀ faro di Miseno, una struttura sospesa tra cielo e mare, che si inserisce nella linea d’orizzonte dove tramonta il sole dietro l’isola di Ischia in uno spettacolo di luce e quiete.

Un’esperienza perfetta per chi cerca relax, silenzio e un contatto autentico con il paesaggio flegreo.

 

Sentiero di Capo Miseno: una visita guidata tra Storia, Natura e mare

 

Un itinerario da vivere tutto l’anno

Il sentiero di Capo Miseno  ĆØ percorribile in ogni stagione: in primavera i colori sono più vivi, d’estate il cielo limpido esalta i panorami, in autunno la luce calda rende il luogo ancora più suggestivo.

Un itinerario capace di unire natura, storia e poesia in un’unica passeggiata affacciata sul mare.
Uno spettacolo ancora più affascinante al tramonto.

 

Come prenotare la visita guidata al sentiero di Capo Miseno

Per informazioni e prenotazioni per la tua visita guidata contattateci ai seguenti canali:

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La Dea Minerva e la (vecchia) cento lire italiana

La Dea Minerva per i romani era la dea Atena per i greci

Nei Campi Flegrei non abbiamo molte attestazioni di ritrovamenti di statue della dea Minerva (per i romani, Atena per i greci)
Il solo esempio di Atena proviene dal Rione Terra ed ĆØ esposta nel Museo Archeologico di Campi Flegrei nel Castello di Baia.

Dal punto di vista iconografico, la copia romana della testa dell’Atena Lemnia di Fidia puteolana ĆØ molto diversa dal tipo di statua riportata sulla moneta da 100 lire del vecchio conio.

L’Atena Lemnia del Rione Terra, che doveva quasi sicuramente essere collocata nel Capitolium della colonia marittima di Puteoli, ĆØ stata ritrovata in seconda deposizione nei criptoportici.
L’augustea opera marmorea rappresenta la giovane Atena presenta, dal volto ovale, dai tratti quasi giovanili, con capelli corti e mossi, divisi da una scriminatura centrale in due fasce e trattenuti da una taenia.

La Dea Minerva ĆØ la (vecchia) cento lire italiana

 

L’iconografia della ā€œvecchiaā€ 100 lire italiana: continuitĆ  simbolica tra antichitĆ  e modernitĆ 

Questo articolo analizza il legame tra la figura di Minerva e l’iconografia della moneta italiana da 100 lire, coniate principalmente tra il 1955 e il 1989.
Attraverso un approccio storico-iconografico, si evidenzia come la rappresentazione della dea della sapienza e delle arti rifletta valori culturali, civici e identitari dell’Italia repubblicana nel secondo dopoguerra.

 

Introduzione

Le monete non sono semplici strumenti economici, ma veri e propri veicoli simbolici.
Nel caso della Repubblica Italiana, la scelta di raffigurare la dea Minerva sulla moneta da 100 lire rappresenta una dichiarazione culturale, ossia il recupero dell’ereditĆ  classica come fondamento dell’identitĆ  nazionale dopo il 2 giugno 1946.

La Dea Minerva (Atena) nella tradizione classica

La dea Minerva, equivalente romana della dea greca Atena, ĆØ associata alla sapienza, alla strategia militare, alle arti e ai mestieri.
Nella tradizione iconografica antica, ĆØ frequentemente rappresentata con:

  • elmo (simbolo di razionalitĆ  e difesa strategica)
  • lancia (potere e autoritĆ )
  • scudo o egida (protezione)
  • civetta (sapienza).

Questi elementi definiscono Minerva come una divinitĆ  razionale e civilizzatrice, distante dalla violenza cieca e più vicina alla disciplina e all’intelligenza.

La Dea Minerva e la (vecchia) cento lire italiana

 

La 100 lire italiana: contesto storico

La moneta da 100 lire con Minerva fu introdotta nel 1955, in un periodo cruciale per l’Italia: la ricostruzione postbellica e il cosiddetto ā€œmiracolo economicoā€.
Il Paese, probabilmente, cercava simboli capaci di unire passato e futuro, tradizione e progresso.
L’adozione di Minerva, con buona probabilitĆ , rispondeva a questa esigenza.

 

Analisi iconografica della moneta

La moneta presenta due lati:

Dritto (fronte)

  • Testa femminile cinta con alloro, che simboleggia l’allegoria della Repubblica Italiana.

Rovescio

  • Figura intera di Minerva in piedi, rivolta verso destra, con elmo corinzio.
  • Impugna una lancia.
  • Accanto a lei ĆØ raffigurato un albero (spesso interpretato come ulivo).

Una possibile interpretazione simbolica:

  • Postura eretta: stabilitĆ  e forza morale dello Stato
  • Lancia: difesa dei valori civici e culturali
  • Albero di ulivo: pace, crescita e radicamento nel territorio
  • Stile essenziale: modernizzazione dell’iconografia classica, adattata a un linguaggio visivo del XX secolo.

 

ContinuitĆ  e trasformazione del simbolo

L’immagine di Minerva sulla moneta non ĆØ una semplice ripresa di un’iconografia antica, ma una reinterpretazione in chiave moderna.
Si potrebbe ritrovare la volontĆ  di una ā€œlaicizzazioneā€ del simbolo:

  • da divinitĆ  religiosa → a personificazione di valori civili;
  • da figura mitologica → a icona nazionale.

Questa trasformazione riflette il passaggio da una societĆ  tradizionale a una Repubblica Democratica, in cui il sapere e il lavoro assumono un ruolo centrale.

L’iconografia della 100 lire con Minerva rappresenta, quindi, un esempio significativo di come simboli antichi possano essere reinterpretati per esprimere valori contemporanei.
Secondo alcune interpretazioni, la dea, da figura mitologica, diventerebbe l’emblema della Repubblica Italiana: razionale, operosa e orientata al progresso.

In questo senso, la moneta non ĆØ solo un mezzo di scambio, ma un documento culturale che testimonia il dialogo continuo tra passato e presente.

La Minerva della 100 lire ĆØ una semplificazione ideologica della Minerva romana: non più una dea che interviene nel mondo, ma un’icona che rappresenta ordine, sapere e progresso.



Bibliografia

John Boardman, Greek Sculpture: The Classical Period, 1987.

Karl Kerenyi, Gli dei e gli eroi della Grecia, 1963.

Lexicon Iconographicum Mythologiae Classicae (LIMC)

Erika Simon, Die Gƶtter der Griechen, 1985.


Guided tour Flavian Amphitheater Pozzuoli

Guided Tour to the Flavian Amphitheater of Pozzuoli: details

TThe Guided tour Flavian Amphitheater Pozzuoli organized by Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS, invites you to explore Italy’s third-largest Roman amphitheater—seating 40,000 spectators, surpassed only by Rome’s Colosseum and Capua’s arena.

Constructed during the Flavian dynasty (69-96 AD), this architectural masterpiece became Pozzuoli’s entertainment epicenter, hosting gladiatorial contests and venationes (beast hunts).
Located in the restless Phlegraean Fields, the amphitheater survived volcanic activity and earthquakes, preserving its elliptical structure remarkably intact.

During the Guided tour Flavian Amphitheater Pozzuoli, you’ll walk the arena floor where gladiators faced wild beasts, climb preserved seating tiers offering panoramic views, and descend into underground passages revealing the hypogeum’s engineering genius.

Here, massive wooden elevators—operated by slave labor—lifted lions, bears, and elephants through trapdoors for surprise attacks. Our expert guides explain how these mechanisms created dramatic spectacle moments.

The tour connects this monument to Pozzuoli’s Roman port prosperity and the Campi Flegrei’s volcanic geology.

Exclusive aerial drone photos capture the site’s grandeur from above.

 

Aerial drone view Flavian Amphitheater Pozzuoli


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Booking: contact us via phone number, chat whatsapp or email (or use the contact form)

Don’t miss this unique opportunity to explore Roman Pozzuoli with passionate local archaeologists.
Perfect for history lovers and families!

 

Aerial drone view Flavian Amphitheater Pozzuoli

 

The photo gallery from the drone

We’re sharing the spectacular drone footage of the Flavian Amphitheater Pozzuoli.
We look forward to welcoming you for a unique and personalized guided tour!

On tour in Pozzuoli

Once you arrive in Imperial Puteoli, you can expand your itinerary and discover various points of interest.
For example, on a guided tour of the Flavian Amphitheater in Pozzuoli some time ago, we visited nearby Villa Avellino to complete our walk through history and unforgettable views.

Here are some shots to remember and revisit.


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Visita guidata all’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli: scopri lo splendore del grande anfiteatro romano dall’alto e dal vivo [FOTO DRONE]

Visita guidata all’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli: i dettagli

Vivi un’esperienza unica con la nostra visita guidata all’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli, uno dei monumenti romani più imponenti d’Italia.
Situato nel cuore dei Campi Flegrei, questo straordinario anfiteatro — terzo per grandezza in Italia, dopo il Colosseo e l’anfiteatro di Capua (attuale SMCV) — racconta secoli di storia, architettura e spettacoli gladiatori.

Durante la visita ti accompagneremo alla scoperta delle gallerie sotterranee perfettamente conservate, dei passaggi che collegavano l’arena ai locali dei gladiatori e delle splendide prospettive panoramiche che solo questo sito sa offrire.

Per mostrare la bellezza (e del panorama circostante), condividiamo le foto spettacolari scattate con il drone.
Immagini che mostrano l’anfiteatro come non l’hai mai visto: dall’alto, immerso nel paesaggio flegreo, tra Pozzuoli, il Rione Terra e il mare.

 

 

Vuoi arricchire l’esperienza?

Se lo desideri, potrai scegliere di aggiungere al tour:

šŸŸļø La visita guidata al Rione Terra
Per vivere un’esperienza unica tra vicoli antichi, scorci mozzafiato e testimonianze straordinarie del passato (leggi tutti i dettagli)

šŸŒ‹ Panoramica sulla Solfatara
Un affaccio suggestivo su uno dei vulcani più affascinanti dei Campi Flegrei, tra vapori, fumarole e paesaggi lunari.

 

Visita guidata all’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli: come prenotare

Partecipa anche tu alla nostra prossima visita a Pozzuoli e dintorni, lasciati affascinare dalla storia viva dei Campi Flegrei.
Per informazioni e prenotazioni contattateci ai seguenti canali:

 

Visita guidata all’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli

 

La galleria fotografica dal drone

Condividiamo le spettacolari immagini dell’anfiteatro Flavio di Pozzuoli registrate dal drone.
Ti aspettiamo per una visita guidata unica e personalizzata!
(foto del nostro socio Mario Monfrecola)


Dall’anfiteatro Flavio di Pozzuoli a Villa Avellino

Una volta giunti nella Puteoli Imperiale, ĆØ possibile arricchire i percorsi e scoprire diversi punti di interesse.
Ad esempio, in una delle visita guidata all’anfiteatro Flavio di Pozzuoli di qualche tempo fa, abbiamo raggiunto la vicina Villa Avellino per completare la passeggiata tra Storia e panorami indimenticabili.

Ecco qualche scatto da ricordare, rivedere.

Ti aspettiamo per un viaggio tra mito e archeologia, prenota subito!

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Visita guidata al Rione Terra di Pozzuoli. Il tuo viaggio nella Storia!

Visita guidata al Rione Terra di Pozzuoli. Tutti i dettagli.

Hai mai camminato sopra secoli di storia?
Con la nostra visita guidata al Rione Terra di Pozzuoli, vivrai un’esperienza unica tra vicoli antichi, scorci mozzafiato e testimonianze straordinarie del passato.

Il Rione Terra costituisce cuore primordiale della cittĆ  di Puteoli, colonia romana fondata nel 194 a.C. e porto commerciale lungo la rotta commerciale dall’Occidente verso l’Oriente.
All’inizio il nucleo abitativo si estendeva solo sul promontorio tufaceo, protetto su tre lati dal mare, poi la cittĆ  crebbe, diventó fiorente, la pusilla Roma ed ebbe due anfiteatri, un teatro, uno stadio, un quartiere di profumieri, uno di vetrai e due quartieri fuori cittĆ  oggi sommersi dal mare.
Dopo l’eruzione del Monte Nuovo la cittĆ  fu abbandonata, per essere ripopolata con l’arrivo degli spagnoli e l’invio di una persona di fiducia del VicerĆ© ovvero il Vescovo agostiniano Martin de Leon y Cardenas.

šŸ›ļø Durante il tour esploreremo:

  • Le affascinanti stradine del borgo
  • I resti della cittĆ  romana sottostante
  • Il maestoso Tempio-Cattedrale di San Procolo
  • Panorami incredibili sul Golfo di Pozzuoli

Un percorso coinvolgente che unisce archeologia, storia e bellezza in uno dei luoghi più suggestivi dei Campi Flegrei.

Visita guidata al Rione Terra di Pozzuoli

 

Vuoi arricchire l’esperienza?

Potrai scegliere di aggiungere al tour:

šŸŸļø Anfiteatro Flavio di Pozzuoli
Uno dei più grandi anfiteatri romani d’Italia, secondo solo al Colosseo.
Un viaggio tra sotterranei, corridoi e storia imperiale.

šŸŒ‹ Panoramica sulla Solfatara
Un affaccio suggestivo su uno dei vulcani più affascinanti dei Campi Flegrei, tra vapori, fumarole e paesaggi lunari.

šŸ“ Un’esperienza perfetta per chi ama scoprire il territorio in modo autentico e coinvolgente.

šŸ‘‰ Prenota il tuo posto e lasciati guidare tra storia, natura e meraviglia!

 

Come prenotare la tua visita guidata al Rione Terra di Pozzuoli

Per informazioni e prenotazioni, contattateci ai seguenti canali:

 Ti aspettiamo per un viaggio tra mito e archeologia, prenota subito!

Visita guidata al Rione Terra di Pozzuoli: il tuo viaggio nel tempo!



 

Le foto dell’anfiteatro di Cuma dal drone

Le foto dell’anfiteatro di Cuma dal cielo: prospettiva unica!

Osservare l’anfiteatro di Cuma dall’alto permette di evidenziare la grandezza del sito archeologico in tutta la sua bellezza.
E, grazie alle immagini provenienti dal drone, si apprezza la sua forma ellittica e i resti, testimonianza dell’antico impero romano nei Campi Flegrei.
Ma dal cielo ĆØ ben visibile anche la campagna lussureggiante che, nel tempo, avanza e ricopre un luogo dove duemila anni fa la vita pullulava in tutte le sue forme.

 

Le foto dell'anfiteatro di Cuma dal drone

 

La storia (dal cartellone presente nel sito)

Per completezza di informazione, riportiamo la descrizione dell’area archeologica dal cartellone presente nel sito.

 

L’anfiteatro di Cuma

L’Anfiteatro cumano viene edificato alla fine del I sec. a.C., appena fuori dalla cinta muraria della cittĆ , poco distante da una delle porte che aprono al suburbio meridionale, addossandosi parzialmente alle pendici della collina del Monte Grillo.
La collocazione extraurbana, non insolita per gli edifici di spettacolo, si deve alla necessitĆ  di controllare i flussi di spettatori e all’assenza in area urbana di spazi estesi disponibili.
La medesima ragione per cui in etĆ  romana il suburbio meridionale si popola di lussuose ville marittime e collinari.

 

L’anfiteatro cumano ĆØ tra i più antichi della Campania

L’impianto ricalca la tipologia più antica degli anfiteatri, priva di sotterranei e poggiante su un declivio naturale per una parte della cavea, nel caso cumano quella orientale.
L’Anfiteatro cumano rientra cosƬ fra i più antichi della Campania, insieme a quelli di Pompei e di Liternum e ai primi impianti, oggi perduti, degli anfiteatri di Capua e di Puteoli, dimostrando il prestigio che la civitas sine suffragio mantiene in etĆ  romana, forte dell’alleanza con l’Urbe.

Le dimensioni

Il monumento ha i due principali ingressi sull’asse maggiore, lungo circa 90 m, dei quali ĆØ stato messo in luce quello meridionale; la cavea tripartita (ima, media e summa) e un corridoio anulare superiore che dava accesso alle sedute sommitali, almeno nel settore orientale.

Nel II sec. d.C. l’edificio subisce importanti rifacimenti con abbassamento di quota e restrizione dell’arena, la realizzazione di un podio che sorreggeva l’ima cavea.
E, inoltre, la creazione di un nuovo muro perimetrale con fondazioni ad archi e pilastri, cui ĆØ connesso il sistema di alloggiamento dell’impianto del velarium, che offriva ombra agli spettatori.

Sul lato orientale, nell’area dove sorge la Villa Vergiliana, edificata nel 1911 dalla SocietĆ  Archeologica di Stoccarda e in seguito sede della Vergilian Society, istituto americano di studi classici, doveva sorgere un tempietto associato alla parte sommitale del monumento (templum in summa cavea).

 

Le foto dell’anfiteatro di Cuma dal drone

Dalla galleria fotografica proveniente dal drone ĆØ possibile osservare la vicina foresta di Cuma.
E, spingendo la vista all’orizzonte, si apprezzerĆ  lo spettacolare panorama flegreo fino al lago di Fusaro (con uno zoom, si intravede la casina vanvitelliana).

Ringraziamo il nostro socio Mario Monfrecola per le foto dell’anfiteatro di Cuma dal drone.
Buona visione šŸ™‚

 

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Pasqua nei Campi Flegrei. Dalla Piscina Mirabilis (e Cento Camerelle) all’Antro della Sibilla!

Pasqua nei Campi Flegrei: sabato 4 aprile dalle ore 10,00

Per la Pasqua nei Campi Flegrei, proponiamo per sabato 4 aprile una doppia – anzi, tripla! – visita guidata:

  • dalle ore 10,00: doppia visita guidata a Bacoli, dalla maestosa Piscina Mirabilis al misterioso sito di Cento Camerelle
  • dalle ore 16.00: alla scoperta della misteriosa Sibilla Cumana con visita guidata al Parco Archeologico di Cuma

Un imperdibile viaggio nel cuore dei nostri amati Campi Flegrei.

Pasqua nei Campi Flegrei: doppia visita guidata dalla Piscina Mirabilis (e Cento Camerelle) alla Sibilla Cumana!

 

Piscina Mirabilis e Cento Camerelle: i dettagli della doppia visita guidata

La doppia visita guidata alla maestosa Piscina Mirabilis al misterioso sito di Cento Camerelle ĆØ proposta per sabato 4 aprile dalle ore 10,00.

Per tutte le info e i dettagli della doppia visita guidata a Bacoli, si legga il post Doppia visita guidata a Piscina Mirabilis e Cento Camerelle: conosci la cisterna più grande dell’Impero Romano?

 

Sibilla Cumana con visita guidata al Parco Archeologico di Cuma

La visita guidata al Parco Archeologico di Cuma e nella leggendaria grotta della Sibilla Cumana ĆØ organizzata per sabato 4 aprile dalle ore 16,00.
Per tutte le info e dettagli si legga il post Visita guidata al Parco Archeologico di Cuma. Alla scoperta dei misteri della Sibilla Cumana!

 

Pasqua nei Campi Flegrei: come prenotare la tua visita guidata

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La Montagna Spaccata di Quarto come non l’avete mai vista [FOTO DRONE]

La Montagna Spaccata: l’attuale via Campana tra Quarto e Pozzuoli

Il sito archeologico di Montagna Spaccata, situato nel comune di Pozzuoli lungo l’attuale via Campana, rappresenta un luogo di grande interesse storico.
Esso ĆØ stato recentemente oggetto di un intervento di valorizzazione attraverso l’illuminazione artistica delle mura di epoca romana.

Il varco si colloca lungo il tracciato della strada pubblica basolata denominata consularis Puteolis–Capuam, importante arteria di collegamento tra le due cittĆ .
In particolare, il passaggio si trova al terzo miglio ed ĆØ stato realizzato mediante il taglio di una porzione della cinta collinare del vulcano Montagna Spaccata.

Nel 2022 l’Associazione ha aderito al progetto di valorizzazione del monumento archeologico, contribuendo alla realizzazione dell’illuminazione artistica delle mura, con l’obiettivo di esaltarne il valore storico e paesaggistico.

 

La Montagna Spaccata di Quarto come non l'avete mai vista [FOTO DRONE]

 

La galleria fotografica (dal drone)

Per evidenziare al meglio la grandezza dell’opera, utilizziamo il drone.
Dall’alto, ĆØ ben visibile il taglio della collina, un tratto di strada che delimita anche il confine tra i comuni di Quarto e Pozzuoli.
Un ringraziamento al nostro socio Mario Monfrecola per gli scatti dall’alto.