Cosa vedere ai campi flegrei. Cinque imperdibili itinerari (e qualche idea)

Cosa vedere ai campi flegrei: le nostre visite guidate

Se ti chiedi cosa vedere ai Campi Flegrei, le nostre visite guidate personalizzate ti offrono l’occasione di vivere esperienze su misura: dal Parco Archeologico di Cuma al magnifico Anfiteatro di Pozzuoli, dalle terme di Baia al misterioso Rione Terra, fino ai percorsi naturalistici nei crateri e nei laghi vulcanici.

Ogni visita ĆØ pensata per valorizzare la storia e le peculiaritĆ  del luogo, con spiegazioni accurate e racconti coinvolgenti.

Che tu sia un appassionato di archeologia o un curioso alla scoperta del territorio, le nostre guide (autorizzate Regione Campania) ti accompagneranno in un viaggio indimenticabile nel cuore dei Campi Flegrei!

Cosa vedere ai Campi Flegrei? Una visita guidata al Rione Terra e al Duomo di Pozzuoli!

 

Cartoline dai Campi Flegrei

Cosa vedere ai Campi Flegrei?
IĀ Campi FlegreiĀ sono un luogo dove storia, archeologia e natura convivono in un equilibrio affascinante.

Vulcani, templi sommersi, antiche cittĆ  romane e paesaggi mozzafiato rendono quest’area una tappa imperdibile per chi ama scoprire le radici più autentiche della nostra terra.

Insieme ad una guidata del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS scoprirai un territorio unico al mondo!

Faro di Capo Miseno

Immagine 1 di 12

Proposte per itinerari, passeggiate, escursioni

Si possono inserire nel percorso di visita siti non previsti in questo elenco, come Reggia di Caserta, Ville di Stabia, Casina Vanvitelliana del Fusaro (Bacoli), Mann, Museo di Capodimonte, Villa del Pausillipon, Parco Vergiliano e Cripta Neapolitana, siti meno noti come Villa romana del torchio di Quarto.

Ecco le nostre principali proposte (da personalizzare):

Il viaggio continua con un salto a Napoli e dintorni:

Le tariffe Guida turistica verranno concordate a seconda del tipo di itinerario scelto.
Contattaci ed insieme struttureremo il percorso di visita:



Quarto Flegreo da scoprire. Dalla Villa del Torchio alla Fescina [FOTO]

Quali sono le origini del toponimo Quarto?

Il nome della cittadina di Quarto, rappresenta una distanza, infatti molto probabilmente deriva dal latino ad quartum, ossia il “quarto miglio” della via Consolare Campana che univa Pozzuoli a Capua.
Questa via consolare era essenziale per il commercio tra il porto flegreo di Puteoli e l’interno campano per raggiungere la via Appia.
Tale posizione rende Quarto un nodo logistico importante, un territorio ricco di punti di interesse, siti archeologici mete di nostri eventi periodici e visite guidate personalizzate.

La villa del torchio (visita gratuita l’ultima e la prima domenica del mese, anche su prenotazione in altri giorni)

La villa romana ĆØ stata portata alla luce nel 2005 ed ĆØ una delle poche strutture a carattere rustico che ben si conserva nei Campi Flegrei. La scoperta, lo scavo e il progetto di restauro e musealizzazione ĆØ stato condotto dalla Dottoressa Ascione Michela.
L’edificio presenta un impianto quadrangolare, preceduto da un cortile con portico su pilastri.
Sorta presumibilmente negli ultimi anni del II sec. a. C., la struttura presenta varie fasi costruttive e successive modifiche che testimoniano una continuitĆ  di vita fino al IV-V sec. d. C.

Il rinvenimento in alcuni ambienti della villa di un torcularium e di una cella vinaria, consente di ipotizzare che l’edificio fosse un centro di produzione di vino.

Per ammirare la bellezza della Villa del Torchio di Quarto, segnaliamo le foto scattate, dal socio Mario Monfrecola, dal drone con scatti successivi da cinquanta metri d’altezza a scendere fino a raggiungere il sito archeologico: guarda le foto dal drone.

La villa del torchio di Quarto ĆØ visitabile gratuitamente ogni prima, ultima domenica del mese e su prenotazione.

Quarto Flegreo: la Villa del Torchio

 

La Fescina, il simbolo di Quarto Flegreo

La Fescina ĆØ un mausoleo a cuspide piramidale che svetta nel complesso archeologico di via Brindisi.

Venne costruita tra l’etĆ  augustea e il I secolo d.C. e si distingue per la forma a piramide, un unicum.
A dimostrazione dell’importanza e dell’unicitĆ  del sito, la Fescina ĆØ oggi considerata uno dei simboli più riconoscibili del Comune di Quarto Flegreo.

Per approfondire, si consulti la pagina della Soprintendenza Archeologica per l’Area Metropolitana di Napoli dedicata alla Fescina. E’ possibile, anche, acquistare il volume “La villa con necropoli La fescina” edito nel 2023 contattando l’associazione.

La Fescina, il simbolo di Quarto Flegreo

 

————————————————

Vuoi organizzare una visita guidata alla Villa del Torchio?
Contattaci subito!

————————————————



Viaggio studio in Campania per gli studenti dell’University Western of Australia [FOTO]

Viaggio studio in Campania: Puteoli incontra l’Australia

Grande stupore e meraviglia ha suscitato la storia della cittĆ  di Pozzuoli nell’animo dei giovani studenti dell’University Western of Australia in viaggio studio in Campania, durante il tour organizzato dal Gruppo Archeologico dei Campi Flegrei giovedƬ 22 gennaio 2026.

Viaggio studio in Campania per gli studenti dell'University Western of Australia

 

In visita all’Anfiteatro flavio, al Rione Terra, al Porto e al Tempio di Serapide

Lo sguardo sul Golfo di Pozzuoli li ha immersi in un passato apparentemente lontano nel tempo, ma sempre vivo, proprio come il vulcano flegreo.

Camminando sul basolato di Puteoli, percorrendo i vicoli del Borgo vicereale fino al Tempio-Cattedrale, dove felicemente si sposa il candore dell’augusteo marmo bianco con le seicentesche tonalitĆ  calde, i giovani del continente oceanico hanno ammirato la preziositĆ  dei siti archeologici della cittĆ  romana, fondata nel 194 a.C.

Il porto, con i suoi traghetti e i suoi pescherecci, ĆØ stato la cornice ideale per ricordare l’esistenza di una Puteoli sommersa, costituita da magazzini e dai quartieri suburbani, dove abitavano anche i Nabatei.

E poi, i vulcanici scorci panoramici fino alle isole, il macellum-Tempio di Serapide e l’Anfiteatro Flavio.

Si ringraziano il professor Giovanni Mauro dell’UniversitĆ  Vanvitelli, il Parco Archeologico dei Campi flegrei, per aver consentito la visita studio al percorso archeologico, e la prof.ssa Maria Rosaria Francomacaro dell’University Western of Australia per aver scelto la Campania come destinazione della vacanza studio.

La galleria di immagini

Condividiamo alcune foto dei giovani studenti dell’University Western of Australia in viaggio studio in Campania, una bella giornata da ricordare šŸ™‚


Come visitare i Campi Flegrei

Visitare i Campi Flegrei: da dove iniziare?

Visitare i Campi Flegrei ĆØ un viaggio che riserva continue scoperte e richiede il giusto tempo.
D’altronde, i luoghi di interesse storico/naturalistico presenti tra Pozzuoli, Baia, Bacoli, Cuma, Quarto (solo per citare le localitĆ  più note) sono innumerevoli.
Per agevolare il visitatore proponiamo un primo elenco con i siti di maggior richiamo: per approfondire, si consulti la pagina “I nostri itinerari” presente sul sito.

Ecco da dove iniziare!
I nostri nove itinerari sono una prima risposta, coprono i “gusti” di ogni visitatore.
Dalla Storia alla passeggiata naturalistica, dall’enogastronomia alle visite guidate personalizzate nei siti archeologici più importanti della zona flegrea (e Campania).

Come visitare i Campi Flegrei (foto al duomo di Pozzuoli)

 

Non esiste una visita uguale “per tutti”

C’ĆØ da aggiungere un dettaglio non trascurabile: ogni persona, gruppo o associazione presenta necessitĆ  diverse.

Chi preferisce passeggiare lungo un sentiero poco battuto per ascoltare i suoni della Natura, chi desidera scoprire panorami e viste mozzafiato per fotografare e perdersi nella bellezza dei campi flegrei.
Chi ha poco tempo e punta dritto ai siti più rinomati come il Parco Archeologico di Baia (e Baia Sommersa) o una visita alla misteriosa grotta della Sibilla Cumana.
Chi vuole immergersi nelle atmosfere cruenti della lotta tra gladiatori organizzate duemila anni fa nell’anfiteatro Flavio di Pozzuoli.
Chi Ć© rimasto affascinato dalla maestosa Piscina Mirabilis (raccontata anche da Alberto Angela) e vuole capire come gli antichi romani costruirono un simile capolavoro di ingegneria.

Per tali motivi organizziamo visite guidate ai campi flegrei personalizzate, eventi disegnati su misura per ogni visitatore.
Sarebbe assurdo proporre lo stesso itinerario a persone/gruppi diversi, ogni visita Ć© pensata per assecondare le esigenze di chi vi partecipa.

 

Come visitare i campi flegrei?

Ottimizzare i tempi, ottenere il massimo da ogni visita, affidare l’organizzazione a guide autorizzate dalla Regione Campania che, oltre a essere professionisti competenti, preparati, conoscitori del territorio, sono persone innamorate dei campi flegrei.

Dunque, per visitare i campi flegrei affidati a noi, affidati al Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS.
Contattaci ed insieme struttureremo il miglior percorso di visita:

 

Dalla Piscina Mirabilis a Cento Camerelle: le foto

Dalla Piscina Mirabilis a Cento Camerelle, visita guidata alle due cisterne romane

In una piacevole domenica di novembre, con l’associazione culturale BeTime, l’UniversitĆ  del tempo libero visitiamo la maestosa piscina Mirabilis e l’affascinante sito di Cento Camerelle.

Una doppia visita guidata arricchita da una passeggiata tra i vicoli di Bacoli, dal murales dedicato alla cittĆ  e dalla chiesa di Sant’Anna, tappa fondamentale per apprezzare e immergersi al meglio in questo piccolo angolo di paradiso nel cuore della zona flegrea.

Un presto arrivederci all’associazione BeTime e, in particolare, un ringraziamento a tutti i partecipanti per questa emozionante mattinata trascorsa insieme!

Dalla Piscina Mirabilis a Cento Camerelle: con il gruppo BeTime, l'UniversitĆ  del tempo libero

 

La galleria fotografica

Si ringrazia l’associazione BeTime, l’UniversitĆ  del tempo libero per la condivisione delle foto.

Le foto del lago d’Averno: miti e leggende visti dal drone

Le foto del lago d’Averno, teatro naturale dei nostri eventi

Per catturare la magia di un luogo dove miti e leggende convivono da secoli, ci affidiamo agli scatti dal drone.
Le foto del lago d’Averno scattate da cento metri d’altezza confermano il fascino di una zona a noi nota, teatro naturale di diverse iniziative del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS.

Come non ricordare la danza delle lucciole, l’atteso evento che si ripete ogni anni tra maggio e giugno?
Una passeggiata che regala emozioni a tutti i partecipanti, grandi e piccini proprio come in una fiaba moderna!

Oppure, il famoso tempio di Apollo, edificio del II sec. d.C.: ciò che si vede oggi sono i resti di un grande edificio termale (guarda le foto del tempio di Apollo visto dal drone).

 

Le foto del lago d'Averno dal drone

 

Il lago senza uccelli

Il drone decolla, mentre raggiunge quote sempre maggiori immortala il paesaggio.
Raggiunta l’altezza desiderata, la fotocamera volante – stabile nonostante un leggero venticello – compie un giro completo e scatta foto.
In lontananza, da un lato Ć© ben visibile il castello di Baia, Capo Miseno e dal lato opposto l’agglomerato urbano di Rione Toiano.
Tra i due punti opposti, il verde lussureggiante dei campi flegrei.

Al centro, lo specchio d’acqua del lago d’Averno, di un colore insolito, cupo, a ricordarci le origini del suo nome.
Il nomeĀ ā€œAvernoā€Ā deriva dal greco anticoĀ ā€œį¼„ĪæĻĪ½ĪæĻ‚ā€ (Ć ornos), che significa ā€œsenza uccelliā€.
Secondo gli antichi, i vapori solforosi e le esalazioni provenienti dalle acque del lago erano mefitiche, ricche di anidride carbonica da rendere impossibile agli uccelli volare sulla sua superficie, perchƩ sarebbero subito morti asfissiati.
Da qui il nome ā€œlago senza uccelliā€.

 

Le foto del lago d’Averno

Le foto sono opera di Mario Monfrecola: buona visione šŸ™‚

 

————————————————

Vuoi organizzare una visita guidata personalizzata al lago d’Averno per conoscere la storia, le leggende e i miti di un luogo unico?
Contattaci subito!

————————————————

Cento Camerelle e Piscina Mirabilis: le immagini della riapertura [FOTO]

Cento Camerelle e Piscina Mirabilis: riapertura da venerdƬ 30 maggio

Venerdi 30 maggio abbiamo partecipato all’attesa riapertura della monumentale Piscina Mirabilis e del suggestivo complesso delle Cento Camerelle, a Bacoli.

Dalle dichiarazioni del sindaco Josi Gerardo Della Ragione e del direttore del Parco Archeologico Campi Flegrei Fabio Pagano, emerge la forte volontĆ  di rendere i due siti punti di riferimento per una passeggiata nella Storia, nel cuore della zona flegrea.

CosƬ, dopo aver tagliato il nastro per restituire alla collettivitĆ  il misterioso complesso delle Cento Camerelle, osservato la bellezza di un luogo unico oramai recuperato, la lunga processione di semplici cittadini, curiosi, amanti dell’arte, esponenti delle istituzioni locali e dell’ente Parco, hanno raggiunto la Piscina Mirabilis, la stupefacente “Cattedrale dell’Acqua”.

 

Cento Camerelle e Piscina Mirabilis: le immagini della riapertura

 

Riaperte anche le prigioni del Castello di Baia

Una cerimonia semplice, da parte delle Istituzioni locali e del Parco Archeologico Campi Flegrei parole sentite e l’impegno di continuare sul recupero e la valorizzazione di questi importanti siti presenti a Bacoli e, in generale, nella zona flegrea.
Va segnalato, infatti, la riapertura anche delle austereĀ Prigioni del Castello di Baia (si consulti PROGETTO “INSIEME. L’ARCHEOLOGIA FLEGREA UNISCE”)

Le foto della riapertura

A noi del Gruppo Archeologico Campi Flegrei non resta che invitare tutti gli interessati a contattarci per organizzare una visita guidata personalizzata: il misterioso sito delle Cento Camerelle e la maestosa Piscina Mirabilis ci aspettano!

Da Baia sommersa alle terme di Baia: quando vince la Passione e la Bellezza [FOTO]

Un ringraziamento a tutti i partecipanti

Un gruppo di persone che, in un giorno di festa – venerdƬ 25 aprile – invece di abbandonarsi al meritato riposo e oziare, decide di impostare la sveglia alle sette, come in un qualsiasi giorno lavorativo.
Stavolta, però, la destinazione non ĆØ l’ufficio, la scuola, il negozio … in questo giorno di festa, di buon ora, si raggiunge Baia per la doppia visita guidata a Baia sommersa e il parco delle terme!

E, a ben riflettere, Ć© una scelta importante: partecipare alla nostra escursione significa dedicare il proprio tempo libero alla Cultura, immergendosi nella Bellezza di Baia sommersa e viaggiando nel tempo nelle terme romane.

Una scelta che, a noi del Gruppo Archeologico Campi Flegrei, gratifica: dopotutto, il nostro lavoro ĆØ passione verso la Storia e riuscire a trasmettere tale sentimento a Voi partecipanti, ĆØ il risultato massimo al quale aspirare.

Dunque, un sentito grazie a tutti i partecipanti šŸ™‚

Da Baia sommersa alle terme di  Baia: quando vince la Passione e la Bellezza

 

Baia sommersa, foto ed emozioni

Osservare la terraferma dal mare ha sempre un fascino particolare.
La costa flegrea, poi, ĆØ un connubio tra Bellezza e Storia: tre scatti per ricordare – e conservare – una mattinata emozionante tra Baia sommersa e il parco delle terme romane.

Da Baia sommersa alle terme di  Baia: quando vince la Passione e la Bellezza

 

Da Baia sommersa alle terme di  Baia: quando vince la Passione e la Bellezza

 

Da Baia sommersa alle terme di  Baia: quando vince la Passione e la Bellezza



————————————————

Vuoi organizzare una visita guidata personalizzata per Baia sommersa o il parco archeologico delle terme di Baia? Contattaci subito!

————————————————

Visite guidate zona flegrea: i nostri imperdibili itinerari

Itinerario1: Quarto

A Quarto, particolare attenzione meritano la Villa del Torchio e la Fescina:

  • la Villa del Torchio: portata alla luce nel 2006 ed ĆØ una delle poche che si conserva nei Campi Flegrei (la Villa del Torchio ĆØ un appuntamento abituale proposto dal Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS con visita guidata gratuita ogni prima domenica del mese: contattaci subito e prenota la tua visita personalizzata).
  • la Fescina:  monumento funebre di etĆ  romana edificato tra l’etĆ  augustea e il I sec. d.C e realizzato in opus reticulatum, opera di notevole interesse storico.

Sempre a Quarto, sono presenti anche i murales di Jorit, il famoso street-artist (nato proprio a Quarto) conosciuto in tutto il mondo.

Itinerario2: Pozzuoli

Elencare tutti i siti di interesse presenti a Pozzuoli ĆØ impossibile.
Suggeriamo degli itinerari che riscuotono sempre successo di pubblico e recensioni entusiaste:

  • dal Tempio di Serapide al Rione Terra: la passeggiata dal cuore di Pozzuoli – il porto e ilĀ Macellum/Tempio di Serapide – fino al Rione Terra, il primo nucleo abitativo di Pozzuoli, nonchĆ© principaleĀ porto di RomaĀ prima della costruzione di quello di Ostia
  • da Villa Avellino all’anfiteatro Flavio: un itinerario che coniuga la bellezza e i panorami mozzafiato del parco pubblico di Villa Avellino fino all’anfiteatro Flavio, la terza arena più grande del mondo romano (dopo il Colosseo e l’Arena di Capua), un edificio con una capacitĆ  di circa 40.000 spettatori con la straordinaria conservazione dei sotterranei per immaginare ciò che accedeva dietro le quinte dei giochi dei gladiatori
Visite guidate zona flegrea: i nostri imperdibili itinerari - villa Avellino

 

Itinerario3: Baia / Bacoli / Cuma

A Baia ĆØ possibile ammirare il connubio Bellezza/Storia nel suo massimo splendore.
Seguono alcuni tour di sicuro interesse:

  • il castello di Baia: una visita guidata tra la Storia della zona flegrea e panorami mozzafiato
  • il parco archeologico delle terme di Baia: una passeggiata tra le ville romane e le terme (oggi possiamo affermare che la zona flegrea era considerata la Beverly Hills dell’antichitĆ )
  • Baia sommersa: tramite una motonave dalla chiglia finestrata, ĆØ possible osservare resti di ville romane sommerse, colonne, mosaici, reperti archeologici, fauna marina e fenomeni vulcanici sottomarini stando comodamente seduti sotto il livello del mare
  • dal lago di Miseno alla Piscina Mirabilis, l’antica cisterna romana: dalle leggendarie storie dell’antico porto romano di Capo Miseno fino alla piscina Mirabilis, la più grande e monumentale cisterna di acqua potabile mai costruita dagli antichi romani
  • parco archeologico di Cuma, alla scoperta dell’Antro della Sibilla: imperdibile visita all’Antro della Sibilla, un’imponente galleria scavata nel tufo lungo la terrazza che si affaccia sull’antica insenatura

 

Escursioni naturalistiche

Tra le visite guidate alla zona flegrea vanno incluse anche interessanti escursioni naturalistiche.
Percorsi accessibili a tutti, dalla difficoltĆ  bassa, da percorrere con calma con le nostre guide specializzate e godere di panorami dalla bellezza estrema, sul golfo di Pozzuoli, con le isole di Procida, Ischia e Capri da ammirare e fotografare.

Proponiamo:

  • l’Oasi Naturalistica di Monte Nuovo: un’escursione lungo il cratere del vulcano più giovane d’Europa con vista sul lago d’Averno
  • al sentiero del faro di Capo Miseno: una passeggiata storico/naturalistica (con magnifici panorami) tra Storia, Natura e … l’azzurro del mare.
Visite guidate zona flegrea: i nostri imperdibili itinerari - il faro di Capo Miseno

 

Visite guidate zona flegrea: come prenotare

Per qualsiasi informazione/prenotazione non esitare e contattaci tramiti i nostri canali ufficiali:

Le visite guidate personalizzate ti aspettano šŸ™‚