Le foto del lago d’Averno, teatro naturale dei nostri eventi
Per catturare la magia di un luogo dove miti e leggende convivono da secoli, ci affidiamo agli scatti dal drone.
Le foto del lago d’Averno scattate da cento metri d’altezza confermano il fascino di una zona a noi nota, teatro naturale di diverse iniziative del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS.
Come non ricordare la danza delle lucciole, l’atteso evento che si ripete ogni anni tra maggio e giugno?
Una passeggiata che regala emozioni a tutti i partecipanti, grandi e piccini proprio come in una fiaba moderna!
Oppure, il famoso tempio di Apollo, edificio del II sec. d.C.: ciò che si vede oggi sono i resti di un grande edificio termale (guarda le foto del tempio di Apollo visto dal drone).

Il lago senza uccelli
Il drone decolla, mentre raggiunge quote sempre maggiori immortala il paesaggio.
Raggiunta l’altezza desiderata, la fotocamera volante – stabile nonostante un leggero venticello – compie un giro completo e scatta foto.
In lontananza, da un lato é ben visibile il castello di Baia, Capo Miseno e dal lato opposto l’agglomerato urbano di Rione Toiano.
Tra i due punti opposti, il verde lussureggiante dei campi flegrei.
Al centro, lo specchio d’acqua del lago d’Averno, di un colore insolito, cupo, a ricordarci le origini del suo nome.
Il nome “Averno” deriva dal greco antico “ἄορνος” (àornos), che significa “senza uccelli”.
Secondo gli antichi, i vapori solforosi e le esalazioni provenienti dalle acque del lago erano mefitiche, ricche di anidride carbonica da rendere impossibile agli uccelli volare sulla sua superficie, perché sarebbero subito morti asfissiati.
Da qui il nome “lago senza uccelli”.
Le foto del lago d’Averno
Le foto sono opera di Mario Monfrecola: buona visione 🙂
————————————————
Vuoi organizzare una visita guidata personalizzata al lago d’Averno per conoscere la storia, le leggende e i miti di un luogo unico?
Contattaci subito!
————————————————

