Le foto della visita al Rione Terra

Le foto del Rione Terra: per una visita da ricordare (e rivedere)

Le foto del Rione Terra restituiscono (in parte) le emozioni di una visita guidata intensa, nel borgo dove un passato glorioso, un presente in perenne oscillazione tra incertezza e voglia di rinascita, si intrecciano.

Ad ogni metro una scoperta per un mix di sensazioni tra lo stupore e la meraviglia, la Storia aleggia nell’aria, l’azzurro del mare che ci attende, il panorama mozzafiato con le isole all’orizzonte e il profilo della zona flegrea a disegnare un quadro unico.

Questa mattina di metĆ  ottobre, in una giornata di sole quasi primaverile, trasportati dalle appassionanti parole della nostra guida Raffaella Iovine – Presidente del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS – , non ci sono dubbi: lasciamo da parte perplessitĆ  e paura, oggi vince la Bellezza.

 

Le foto del Rione Terra e del doumo di Pozzuoli: foto di gruppo

 

La galleria fotografica

Oltre ala visita guidata al Rione Terra, la mattinata Ć© impreziosita dalla passeggiata nel borgo e ad una visita al duomo di Pozzuoli, un piccolo scrigno di arte, culti popolari e religiosi, un luogo del cuore da conoscere.

Buona visione šŸ™‚

 

————————————————

Vuoi organizzare una visita guidata personalizzata a Pozzuoli o nella zona flegrea?
Contattaci subito!

————————————————

Lo stadio Antonino Pio di Pozzuoli visto dal drone [FOTO]

Stadio Antonino Pio di Pozzuoli, II secolo d.C

Gli attuali resti dello stadio Antonino Pio di Pozzuoli non rendono giustizia alla grandiositĆ  dell’opera realizzata dall’imperatore Antonino Pio nel II secolo d.C. per onorare la memoria del suo predecessore Adriano.

Dalla pagina del Parco Archeologico Campi Flegrei:

Il monumento, a pianta rettangolare (circa m. 260 x 73), lungo 260 metri, con uno dei lati brevi curvi (sphendone)  e l’altro appena curvilineo, si presenta attualmente attraversato dalla moderna via Domiziana, realizzata nel 1932.
Esso sorge nel suburbio occidentale della cittĆ , con il lato lungo settentrionale prospiciente la via Domitiana (oggi via Luciano) e quello opposto – oggi quasi del tutto scomparso a seguito dei vari movimenti franosi che hanno interessato nel tempo la collina della Starza- affacciato sul Golfo di Pozzuoli (per approfondire: Lo Stadio puteolano di Antonino Pio)

 

CosƬ, il drone sorvola quest’importante sito archeologico romano per osservare – dall’alto – con una prospettiva diversa un luogo oggi visitabile solo in date particolari.

E pensare che duemila anni fa, in questo stadio, migliaia di persone si radunavano per assistere ai giochi atletici quinquennali chiamati Eusebeia voluti dall’imperatore Antonino.
La folla urlante, le voci, le gare, la vita che ruotava intorno a questo luogo contrasta con l’indifferenza generale nella quale lo stadio di Antonino Pio ĆØ caduto oggi.

 

Stadio Antonino Pio di Pozzuoli visto dal drone

 

Panorama mozzafiato

Dal cielo, in un nitido pomeriggio di settembre, il drone cattura il magnifico panorama del golfo di Pozzuoli, con le isole ben visibili e il litorale della zona flegrea a disegnare l’ennesimo, indimenticabile quadro naturale.

Quante volte osserviamo tale spettacolo?
E ogni volta, da qualsiasi angolo scrutiamo l’orizzonte, restiamo incantati.
Immaginiamo che anche gli antichi romani, dall’alto delle gradinate dello stadio Antonino Pio di Pozzuoli, esploravano lo stesso panorama restando, come noi, rapiti!

Potremmo mai abituarci a tanta Bellezza?

 

Stadio Antonino Pio di Pozzuoli, le foto dal drone

Le foto dal drone sono opera di Mario Monfrecola.

————————————————

Vuoi organizzare una visita guidata personalizzata a Pozzuoli o nella zona flegrea?
Contattaci subito!

————————————————

Le foto del lago d’Averno: miti e leggende visti dal drone

Le foto del lago d’Averno, teatro naturale dei nostri eventi

Per catturare la magia di un luogo dove miti e leggende convivono da secoli, ci affidiamo agli scatti dal drone.
Le foto del lago d’Averno scattate da cento metri d’altezza confermano il fascino di una zona a noi nota, teatro naturale di diverse iniziative del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS.

Come non ricordare la danza delle lucciole, l’atteso evento che si ripete ogni anni tra maggio e giugno?
Una passeggiata che regala emozioni a tutti i partecipanti, grandi e piccini proprio come in una fiaba moderna!

Oppure, il famoso tempio di Apollo, edificio del II sec. d.C.: ciò che si vede oggi sono i resti di un grande edificio termale (guarda le foto del tempio di Apollo visto dal drone).

 

Le foto del lago d'Averno dal drone

 

Il lago senza uccelli

Il drone decolla, mentre raggiunge quote sempre maggiori immortala il paesaggio.
Raggiunta l’altezza desiderata, la fotocamera volante – stabile nonostante un leggero venticello – compie un giro completo e scatta foto.
In lontananza, da un lato Ć© ben visibile il castello di Baia, Capo Miseno e dal lato opposto l’agglomerato urbano di Rione Toiano.
Tra i due punti opposti, il verde lussureggiante dei campi flegrei.

Al centro, lo specchio d’acqua del lago d’Averno, di un colore insolito, cupo, a ricordarci le origini del suo nome.
Il nomeĀ ā€œAvernoā€Ā deriva dal greco anticoĀ ā€œį¼„ĪæĻĪ½ĪæĻ‚ā€ (Ć ornos), che significa ā€œsenza uccelliā€.
Secondo gli antichi, i vapori solforosi e le esalazioni provenienti dalle acque del lago erano mefitiche, ricche di anidride carbonica da rendere impossibile agli uccelli volare sulla sua superficie, perchƩ sarebbero subito morti asfissiati.
Da qui il nome ā€œlago senza uccelliā€.

 

Le foto del lago d’Averno

Le foto sono opera di Mario Monfrecola: buona visione šŸ™‚

 

————————————————

Vuoi organizzare una visita guidata personalizzata al lago d’Averno per conoscere la storia, le leggende e i miti di un luogo unico?
Contattaci subito!

————————————————

A Quarto emerge un mausoleo ipogeo di epoca romana

Il comunicato della Soprintendenza

A Quarto, la realizzazione di un immobile a carattere produttivo sta portando alla luce un sito ricco di fascino: un mausoleo ipogeo di epoca romana.
La lottizzazione dell’area avvenuta circa venti anni fa aveva reso giĆ  nota la presenza di tombe e recinti funerari nell’area.

Questi i dettagli del mausoleo emersi fino ad ora:

  • ha un dromos di accesso tramite una scala
  • ha una camera e una serie di ambienti disposti alla quota di calpestio, funzionali all’area funeraria
  • ha un rivestimento pavimentale in cocciopesto idraulico

Lo scavo ĆØ tuttora in corso: l’accesso alla camera funeraria rivelerĆ  sicuramente presto nuovi ed interessanti dettagli.
Restate connessi per scoprirli!

A Quarto emerge un mausoleo ipogeo di epoca romana

 

Link utili

Per approfondire la notizia e ricevere aggiornamenti ufficiali, seguono link:

Il Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS seguirĆ  con la dovuta attenzione l’evolversi degli scavi.

 

A Quarto emerge un mausoleo ipogeo di epoca romana

 

Antichi Scenari alla Villa del Torchio: l’emozione del teatro, il fascino dell’archeologia [FOTO+VIDEO]

Alla Villa del Torchio, Antichi Scenari con lo spettacolo “Cagliuso”

Il connubio tra Teatro e Storia lascia sempre una forte emozione nell’animo di ogni spettatore.

La magia si ripete anche in questa serata di fine luglio, alla villa del Torchio di Quarto con la piĆØce teatrale di Antichi Scenari che, nel luogo dove duemila anni prima vivevano e lavoravano famiglie di antichi romani, interpreta lo spettacolo “Cagliuso”, tratto dalla fiaba di Giambattista Basile.

 

Antichi Scenari alla Villa del Torchio: l'emozione del teatro, il fascino dell'archeologia

 

Visita guidata e teatro, un connubio emozionante!

CosƬ, dopo l’interessante visita guidata presso l’antica villa romanda di Quarto a cura della prof.ssa Raffaella Iovine – presidente del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS – Antichi Scenari interpreta ā€œCagliuso – La vera storia del Gatto con gli Stivaliā€, tratto dalla fiaba originale di Giambattista Basile, nel suo affascinante napoletano del ’600, con maschere della commedia dell’arte e musica dal vivo (tale opera rappresenterĆ  poi il testo di riferimento per la favola “Il gatto con gli stivali”).

Da evidenziare: gli attori recitano il testo autentico di uno dei racconti più belli e antichi della nostra tradizione popolare, nessuna riscrittura viene proposta.

Agli attori Guido, Julia, Martina Primicile Carafa, Daria Tehrani e alla regista Renata Wrobel i nostri ringraziamenti per averci trasmesso la loro passione e delle vere, profonde emozioni per questo salto temporale, tra Arte e Cultura reso ancora più intenso dalla valenza storica del luogo dove viene interpretato.

L’evento fa parte della rassegna culturale di Antichi scenari con il patrocinio del Comune di Quarto e del Parco archeologico dei Campi flegrei.

 

La Villa del Torchio ripresa dal drone

Per ammirare la bellezza della Villa del Torchio di Quarto, segnaliamo le foto scattate dal drone con scatti successivi da cinquanta metri d’altezza a scendere fino a raggiungere il sito archeologico: guarda le foto dal drone.

 

Antichi Scenari: lo spettacolo “Cagliuso”, foto e video


Il tempio di Apollo sul lago d’Averno visto dal drone [FOTO]

Il tempio di Apollo sul lago d’Averno non ĆØ un tempio

Durante la passeggiata alla scoperta della “Danza delle Lucciole sul lago d’Averno” prevediamo una tappa al tempio di Apollo.
In realtĆ , tale sito – nonostante il nome – non ĆØ un luogo dove si celebravano riti religiosi.

Il tempio di Apollo sul lago d’Averno risale al II sec. d.C. e ciò che si vede oggi sono i resti di un grande edificio termale (per i dettagli, si rimanda alla pagina dedicata sul sito del Parco Archeologico Campi Flegrei).

Ciò che colpisce i nostri visitatori, piuttosto, ĆØ la maestositĆ  dell’opera costruita in un contesto naturalistico di rara bellezza, tra il verde lussureggiante della nostra magnifica zona flegrea.

Un luogo dove, durante le nostre visite guidate nelle tiepide serate di primavera, osserviamo svolazzare le tante libellule, qualche tartarughina nuota nel lago adiacente mentre uccelli e gabbiani spesso sostano dove un tempo sorgeva la cupola dell’edificio.
E, soprattutto, dove assistiamo al fenomenale spettacolo che la Natura ci regala tra maggio e giugno, la “Danza delle Lucciole” (segnaliamo la testimonianza di un partecipante con le foto della passeggiata di fine maggio).

Insomma, il tempio di Apollo sul lago d’Averno merita la nostra attenzione.
Perché oltre a fungere da importante testimonianza di un passato glorioso, è parte integrante di un mosaico composto da innumerevoli perle naturali, storie epiche, narrazioni di miti e leggende, amori e guerre che le nostre appassionate guide vi racconteranno col solito, coinvolgente entusiasmo!

Il tempio di Apollo sul lago d'Averno visto dal drone

 

La galleria fotografica

Le foto sono opera di Mario Monfrecola.
Dal drone, ĆØ ben visibile la struttura ottagonale del tempio di Apollo.
Da apprezzare – oltre al lago d’Averno – anche il castello di Baia (in lontananza).

Lucciole sul lago d’Averno: come in una fiaba [FOTO]

Sabato 31 maggio: la testimonianza di un partecipante

Al buio, avanziamo con cautela lungo il sentiero che ci porta dal lago d’Averno alla grotta della Sibilla Cumana.
Siamo un gruppo di persone che, in un tiepido sabato sera di maggio, partecipa alla passeggiata organizzata dal Gruppo Archeologico Campi Flegrei per scoprire la stupefacente “danza delle lucciole”.

A pochi chilometri, le luci e i rumori della cittĆ .
Noi, invece in silenzio, camminiamo tra alberi e rovi, immersi nella Natura lungo un viottolo presente da sempre, forse dalle origini di questo luogo mitoligico.
Camminiamo con prudenza, catturati dai profumi oramai cancellati dal cemento e dallo smog.
Sembra che questo angolo della zona flegrea sia distante anni luce dalla civiltĆ , un eccezionale viaggio nel tempo che ci catapulta a duemila anni fa, quando lungo le rive di questo lago vulcanico, vivevano miti e leggende.

Gli occhi pian piano si abituano alla notte.

Guidati solo dai raggi della Luna e da mille, piccole, torce volanti emerge sempre più chiaro la bellezza di uno spettacolo unico: le meravigliose lucciole che, come in un quadro perfetto, disegnano traiettorie impossibili, danzano, corteggiano, amano, illuminano.

E, situazione ancora più eccezionale, invitati dalla nostra brava ed esperta guida Raffaella Iovine, non utilizziamo gli smartphone.
Sarebbe inutile: impossibile per la fotocamera catturare tanto fascino
Le lucciole sono imprendibili, anche per lo strumento più avanzato.

Il cellulare resta in tasca, stavolta vincono le emozioni primordiali.
E, proprio come in una fiaba, la magia di questi istanti rimarrĆ  scolpita nei nostri occhi e nelle nostre menti.

 

La magia di una serata tra le lucciole sul lago d'Averno

 

Un momento di inattesa felicitĆ 

Come associazione, riflettiamo su un punto: cosa spinge un gruppo di persone a partecipare ad un nostro evento?
Sicuramente la passione per la Storia, la voglia di esplorare il territorio, il desiderio di trascorrere una serata diversa, la sete di conoscenza, la bellezza di una passeggiata tra Cultura e Natura.

Ma, non va esclusa, anche la voglia di relazionarsi con il prossimo.

ChissĆ  quante storie interessanti avreste potuto raccontare Voi, partecipanti a questa passeggiata lungo il lago d’Averno.
Durante la sosta, tra una bruschetta e un buon bicchiere di vino dei campi flegrei, abbiamo scambiato quattro chiacchiere informali.
Magari la magia di questo luogo invoglia a confidarsi, la presenza della Sibilla Cumana aiuta a guardarsi dentro, le tante incredibili trame e storie narrate dalla nostra guida stimolano a relazionarsi con uno sconosciuto, a volersi aprire al mondo!

Dopotutto, la condivisione della Bellzza unisce tutti noi.
E, dunque, quando riceviamo testimonianze, commenti, messaggi entusiasti … capiamo di aver raggiunto il nostro obiettivo.

Ammirare “la danza delle lucciole” ci regala un momento di felicitĆ .
E, tornare a casa con un sorriso nel cuore, crediamo sia il più bel regalo che possiamo scambiarci.

Lucciole sul lago d’Averno: le foto della serata di sabato 31 maggio 2025

Cento Camerelle e Piscina Mirabilis: le immagini della riapertura [FOTO]

Cento Camerelle e Piscina Mirabilis: riapertura da venerdƬ 30 maggio

Venerdi 30 maggio abbiamo partecipato all’attesa riapertura della monumentale Piscina Mirabilis e del suggestivo complesso delle Cento Camerelle, a Bacoli.

Dalle dichiarazioni del sindaco Josi Gerardo Della Ragione e del direttore del Parco Archeologico Campi Flegrei Fabio Pagano, emerge la forte volontĆ  di rendere i due siti punti di riferimento per una passeggiata nella Storia, nel cuore della zona flegrea.

CosƬ, dopo aver tagliato il nastro per restituire alla collettivitĆ  il misterioso complesso delle Cento Camerelle, osservato la bellezza di un luogo unico oramai recuperato, la lunga processione di semplici cittadini, curiosi, amanti dell’arte, esponenti delle istituzioni locali e dell’ente Parco, hanno raggiunto la Piscina Mirabilis, la stupefacente “Cattedrale dell’Acqua”.

 

Cento Camerelle e Piscina Mirabilis: le immagini della riapertura

 

Riaperte anche le prigioni del Castello di Baia

Una cerimonia semplice, da parte delle Istituzioni locali e del Parco Archeologico Campi Flegrei parole sentite e l’impegno di continuare sul recupero e la valorizzazione di questi importanti siti presenti a Bacoli e, in generale, nella zona flegrea.
Va segnalato, infatti, la riapertura anche delle austereĀ Prigioni del Castello di Baia (si consulti PROGETTO “INSIEME. L’ARCHEOLOGIA FLEGREA UNISCE”)

Le foto della riapertura

A noi del Gruppo Archeologico Campi Flegrei non resta che invitare tutti gli interessati a contattarci per organizzare una visita guidata personalizzata: il misterioso sito delle Cento Camerelle e la maestosa Piscina Mirabilis ci aspettano!

Paesaggi rurali della Piana di Quarto in etĆ  antica, le immagini del convegno [FOTO]

Paesaggi rurali della Piana di Quarto in etĆ  antica, convegno del 29 maggio 2025

Giovedi 29 maggio 2025, presso l’istituto Rita Levi di Montalcini di Quarto, si ĆØ tenuto il convegno Paesaggi rurali della Piana di Quarto in etĆ  antica.

Coordinatrice del dibattito, la prof.ssa Raffaella Iovine, presidente del Gruppo Archeologico Campi Flegrei.
Hanno partecipato i relatori Costanza Gialanella, Francesco Garcea, Michela Ascione.

Un sentito grazie a chi ha contribuito all’iniziativa che rappresenta un importante tassello per la valorizzazione del patrimonio storico e rurale di Quarto e dell’intera zona flegrea.

 

Paesaggi rurali della Piana di Quarto in etĆ  antica, le immagini del convegno

 

Scatti dal covegno

Segue una breve galleria fotografica del convegno.

Da Baia sommersa alle terme di Baia: quando vince la Passione e la Bellezza [FOTO]

Un ringraziamento a tutti i partecipanti

Un gruppo di persone che, in un giorno di festa – venerdƬ 25 aprile – invece di abbandonarsi al meritato riposo e oziare, decide di impostare la sveglia alle sette, come in un qualsiasi giorno lavorativo.
Stavolta, però, la destinazione non ĆØ l’ufficio, la scuola, il negozio … in questo giorno di festa, di buon ora, si raggiunge Baia per la doppia visita guidata a Baia sommersa e il parco delle terme!

E, a ben riflettere, Ć© una scelta importante: partecipare alla nostra escursione significa dedicare il proprio tempo libero alla Cultura, immergendosi nella Bellezza di Baia sommersa e viaggiando nel tempo nelle terme romane.

Una scelta che, a noi del Gruppo Archeologico Campi Flegrei, gratifica: dopotutto, il nostro lavoro ĆØ passione verso la Storia e riuscire a trasmettere tale sentimento a Voi partecipanti, ĆØ il risultato massimo al quale aspirare.

Dunque, un sentito grazie a tutti i partecipanti šŸ™‚

Da Baia sommersa alle terme di  Baia: quando vince la Passione e la Bellezza

 

Baia sommersa, foto ed emozioni

Osservare la terraferma dal mare ha sempre un fascino particolare.
La costa flegrea, poi, ĆØ un connubio tra Bellezza e Storia: tre scatti per ricordare – e conservare – una mattinata emozionante tra Baia sommersa e il parco delle terme romane.

Da Baia sommersa alle terme di  Baia: quando vince la Passione e la Bellezza

 

Da Baia sommersa alle terme di  Baia: quando vince la Passione e la Bellezza

 

Da Baia sommersa alle terme di  Baia: quando vince la Passione e la Bellezza



————————————————

Vuoi organizzare una visita guidata personalizzata per Baia sommersa o il parco archeologico delle terme di Baia? Contattaci subito!

————————————————