Piscina Mirabilis, Rione Terra, Villa del Torchio: tre appuntamenti per iniziare al meglio il nuovo anno [domenica 4 gennaio 2026]

Scopri le meraviglie di Piscina Mirabilis e di Cento Camerelle

Immergiti nella storia di Bacoli romana, visitando “Piscina mirabilis”, punto di arrivo dell’acquedotto del Serino.
Opera grandiosa di etĆ  augustea utilizzata per fornire l’acqua di sorgente alla vicino porto militare dI Misenum..
Proseguiremo con una piacevole passeggiata tra š¢ šÆš¢šœšØš„š¢ ššžš„ š›šØš«š šØ (šž š©ššš§šØš«ššš¦š¢ š¦šØš³š³šššŸš¢ššš­šØ) fino a raggiungere š„šž š¦š¢š¬š­šžš«š¢šØš¬šž š‚šžš§š­šØ š‚ššš¦šžš«šžš„š„šž, l’antico complesso di cisterne frequentato da protagonisti della Storia, chiamate anche “Prigioni di Nerone” nella tradizione popolare.

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  • quando: DOMENICA 4 GENNAIO 2026 dalle ore 10:00
  • raduno: appuntamento in Villa Comune di fronte al Bar De Giovanni, in via Miseno 7, Bacoli
  • durata: due ore e mezzo
  • la Piscina Mirabilis e le Cento Camerelle si trovano entrambe a Bacoli e sono molto vicine fra loro: la distanza ĆØ di circa 400 metri, quindi pochi minuti a piedi
  • costo: 15€: il contributo prevede il biglietto di ingresso ad entrambi i siti – la piscina Mirabilis e Cento Camerelle -, la visita guidata accompagnati da una guida del Gruppo Archeologico Campi Flegrei
  • prenotazione obbligatoria:
    – cellulare: +39 388 835 2036
    – scrivimi su WhatsApp al +39 388 835 2036
    – e-mail: info@gruppoarcheologicocampiflegrei.it
Piscina Mirabilis, Rione Terra, Villa del Torchio: tre appuntamenti per iniziare il nuovo anno [domenica 4 gennaio 2026]

 

Viaggio nel percorso archeologico del Rione Terra

Il Rione Terra costituisce cuore primordiale della cittĆ  di Puteoli, colonia romana fondata nel 194 a.C. e porto commerciale lungo la rotta commerciale dall’Occidente verso l’Oriente.
All’inizio il nucleo abitativo si estendeva solo sul promontorio tufaceo, protetto su tre lati dal mare, poi la cittĆ  crebbe, diventó fiorente, la pusilla Roma ed ebbe due anfiteatri, un teatro, uno stadio, un quartiere di profumieri, uno di vetrai e due quartieri fuori cittĆ  oggi sommersi dal mare.
Dopo l’eruzione del Monte Nuovo la cittĆ  fu abbandonata, per essere ripopolata con l’arrivo degli spagnoli e l’invio di una persona di fiducia del VicerĆ© ovvero il Vescovo agostinano Martin de Leon y Cardenas.

Il resto ve lo racconteremo di persona!! šŸ˜‰
La passeggiata nei vicoli del Borgo del Rione Terra completeranno la visita guidata.

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Piscina Mirabilis, Rione Terra, Villa del Torchio: tre appuntamenti per iniziare il nuovo anno [domenica 4 gennaio 2026]

 

Le meraviglie della villa del torchio di Quarto con brindisi per un buon 2026!

Iniziamo al meglio il 2026 con una visita alla Villa del Torchio di Quarto (NA) domenica 4 Gennaio 2026 alle ore 16:00 il Gruppo Archeologico dei Campi Flegrei illustrerĆ  ai visitatori la storia della Villa del torchio di Quarto (NA), mettendo in evidenza gli aspetti che rendono unico il contesto archeologico di etĆ  romana, portato alla luce nel 2006.
La villa rustica, assimilabile ad una moderna fattoria, ĆØ una delle strutture con funzione produttiva che ben si conserva nei Campi Flegrei.
L’edificio presenta un impianto quadrangolare, preceduto da un cortile con portico su pilastri. Sorta presumibilmente negli ultimi anni del II sec. a. C., la villa presenta varie fasi costruttive e successive modifiche, che testimoniano una continuitĆ  di vita fino al IV-V sec. d. C.

Il rinvenimento in alcuni ambienti della villa di un torcularium e di una cella vinaria, consente di ipotizzare che l’edificio fosse un centro di produzione di vino. Nella villa ĆØ stato ritrovato, anche, un forno che permetteva la produzione di pane e focacce.

La passeggiata archeologica, autorizzata dal Comune di Quarto e dal Parco Archeologico dei Campi Flegrei, ĆØ gratuita per tutti i visitatori.

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Piscina Mirabilis, Rione Terra, Villa del Torchio: tre appuntamenti per iniziare il nuovo anno [domenica 4 gennaio 2026]

 

I quindici anni del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS: la parola a Raffaella Iovine [INTERVISTA]

Intervista a Raffaella Iovine, presidente del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS

Per festeggiare i quindici anni del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS, proponiamo un’interessante chiacchierata con la prof.ssa archeologa Raffaella Iovine, presidente (ideatrice) dell’Ente del Terzo Settore.

L’intervista si divide in tre sezioni:

  • la guida turistica: l’attivitĆ  di divulgazione e esplorazione dei siti della zona flegrea (e, in generale, dell’intera Campania) organizzati periodicamente dall’associazione;
  • l’archeologa: come e perchĆ© una giovane studentessa universitaria decide di impegnarsi in questo difficile ambito professionale;
  • il Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS: quando nasce l’idea dell’ente, come e perchĆ© opera sul territorio.

La parola a Raffaella.
A noi non resta che augurarvi buona lettura!

 

La vita da guida turistica

D1: Raffaella, ti laurei nel 2009 in Archeologia e, nel 2010, superi l’esame per diventare guida turistica autorizzata dalla Regione Campania. Come e perchĆ© nasce l’idea di guida turistica? 
R1: La passione per la storia e per il passato mi ha spinto a voler abilitarmi per raccontare e narrare l’anima dei luoghi, facendo un viaggio nel tempo dall’epoca più antica ai giorni nostri. ƈ una continua sfida, un crescente desiderio di conoscere e saperne sempre di più

D2: Quando racconti la storia di un sito, hai il potere della comunicazione: i visitatori ascoltano le tue parole,pendono dalle tue labbra. Il tuo ruolo è di notevole importanza perché come guida turistica, sei narratrice e testimonial delle bellezze della zona flegrea.
Come ti prepari ad una visita guidata? Quanto tempo dedichi a disegnare l’itinerario, selezionare le fonti, decidere cosa narrare e cosa omettere, valorizzare il sito e tenere alta l’attenzione dei partecipanti?
R2: Ormai ci sono siti le cui storie mi scorrono nelle vene, dove inizio a narrare e tutto viene da sĆØ. Mi entusiasma raccontare i miti, gli aneddoti, le tecniche costruttive romane. Mi compiace guardare il viso soddisfatto e sorridente dei miei visitatori. In linea generale mi aggiorno continuamente. Leggo molto, mi interesso di diversi aspetti del mondo antico, dall’antichissimo al passato più recente, approfondisco. Strizzo l’occhio anche alla nostra cultura napoletana, sempre ricca di aneddoti e di spunti di riflessione. L’esperienza di scavo archeologico arricchisce le mie conoscenze con aspetti nuovi che amo raccontare ai visitatori. ƈ un continuo mettersi in gioco, c’ĆØ sempre da imparare!

D3: Trasmettere al visitatore la passione per la Storia, far comprendere al pubblico la vita di persone di duemila anni fa, riuscire ad immaginare come vivevano i nostri avi in una villa romana, descrivere l’architettura e l’evoluzione di un sito, sono doti che richiedono competenza, capacitĆ  espressiva sopra la media, abilitĆ  di coinvolgere il pubblico.
La guida turistica è davvero il lavoro più difficile e bello al mondo?
R3: Offrire al visitatore una visita guidata piacevole ed interessante richiede, a mio avviso, empatia e, al tempo stesso, molte competenze consolidate.

 

Raffaella Iovine: l’archeologa

D4: Raffaella, perchƩ hai scelto di essere archeologa?
In una giovane studentessa, come nasce la scintilla per investire tempo, energie, anni di studi in questo ambito professionale?
R4: La curiositĆ  verso il mondo antico risale alla fanciullezza. In casa c’erano dei libri che parlavano della Storia archeologica di Quarto e Pozzuoli e una pubblicazione che narrava le vicissitudini storiche della cittĆ  di Napoli.

D5: Nell’immaginario collettivo, l’archeologo ĆØ un eroe stile Indiana Jones alla ricerca di reperti che possono cambiare i destini dell’umanitĆ . Il tuo lavoro di archeologa come si svolge? E’ davvero cosƬ avventuroso?
R5: Ci sono diversi contesti in cui ĆØ richiesta la figura dell’archeologo, sia pubblici sia privati. Il lavoro archeologico richiede grande attenzione ed esperienza. Scoprire la presenza di manufatti antichi ĆØ solo l’inizio di un’entusiasmante ricostruzione della storia di quel luogo. La documentazione e lo studio sono fasi fondamentali che permettono, anche, di contestualizzare i ritrovamenti.

 

L’emozione della scoperta

D6: Scavare e ritrovare un antico reperto deve essere un’emozione unica. Ricostruire minuziosamente – da dettagli invisibili – la vita di persone di migliaia di anni prima, credo sia una sensazione che ripaghi il lavoro (e lo studio) di giorni, mesi o addirittura anni.
Quali sentimenti provi quando, in uno scavo, recuperi una moneta romana, scopri una tomba dedicata ad una giovane donna morta duemila anni fa … insomma restituisci alla collettivitĆ  importanti testimonianze della nostra Storia?
R6: Ritrovare un mausoleo, una testimonianza del mondo antico mi dĆ  un’emozione grandissima. Si sgranano gli occhi e la meraviglia traspare sul viso. Sono i segni della presenza di un popolo che ĆØ vissuto e ha occupato quei territori prima di noi! Un grande lavoro di tutela viene svolto dalle Soprintendenze. Senza i loro interventi di tutela, probabilmente tutto verrebbe sottaciuto o distrutto. Molte persone ringraziano ed apprezzano la dedizione degli addetti ai lavori. Riportiamo alla luce nuovi dati ed inediti monumenti che altrimenti rimarrebbero sconosciuti per chissĆ  quanto altro tempo. Un cantiere ha una gestione complessa che va dalla progettazione dello scavo a tanto altro.

 

Come nasce il Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS

D7: Raffaella, quando e perchƩ scatta la scintilla per creare il Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS?
R7: E’ un’idea partorita da un’intuizione, da un “Eureka!”, da una volontĆ  interiore di non arrendersi ad una realtĆ  che si prospettava chiusa ed inaccessibile. Mi ha guidato la grinta e lo spirito di avventura. L’ente ĆØ nato nel luglio 2010 mettendo insieme più persone conosciute all’UniversitĆ .

D8: Il Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS opera oramai da quindici anni, quindici anni di lavoro sul territorio dei Campi flegrei. Le iniziative sono molteplici, sul sito gruppoarcheologicocampiflegrei.it ne sono censite diverse. Hai ricordi particolari degli inizi? Cosa vi ha spinto a continuare nonostante le mille difficoltĆ ?
R8: La soddisfazione maggiore ĆØ rendere visibile ciò che fino a pochi giorni prima era invisibile. Raccontare ed esplorare il territorio, conoscerlo e capire le sue dinamiche di trasformazione. Crediamo nello spirito di collaborazione, a tutti i livelli, per noi l’importante ĆØ che si raggiungano i risultati ovvero la Valorizzazione dei Beni Culturali!

I quindici anni del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS: guardiamo al futuro!

D9: Dunque, il miglior modo per festeggiare i quindici anni del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS ĆØ guardare ai prossimi quindici anni. Quali progetti futuri?
R9: Work in progress!! Studio, competenza, professionalitĆ , spirito di intraprendenza.

D10: Nel ringraziare Raffaella Iovine per il suo incessante lavoro di divulgazione, chiudiamo l’intervista con una risposta senza domanda: auguri al giovane Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS e … a te la parola Presidente!
R10: La cultura ĆØ un antidoto contro la violenza, l’abbrutimento e l’inciviltĆ . Al brutto contrappone il Bello!
Che sia per tutti un faro, la nostra fiamma interiore!

 

Alcuni scatti per ricordare i nostri primi quindici anni

Condividiamo alcuni scatti per ricordare il lavoro svolto in questi intensi, gratificanti, emozionanti, primi quindici anni del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS!

 

Natale 2025: gli auguri del Presidente del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS

Natale 2025: gli auguri ai Soci

Desideriamo augurare a tutti i visitatori che in questo 2025 ci hanno seguito e hanno partecipato ai nostri eventi gli auguri di un sereno Natale e un magnifico ultimo dell’anno!

Condividere il fascino della Storia, promuovere la Bellezza dei siti del nostro territorio, confrontarci, spiegare e ascoltare in location come la maestosa piscina Mirabilis di Bacoli, il suggestivo anfiteatro Flavio di Pozzuoli o il contesto unico della villa del torchio di Quarto (e potremmo continuare con una lista chilometrica) sono eventi che vanno oltre la semplice visita guidata.

Noi daremo sempre il massimo per organizzare visite uniche, con la solita passione che ci contraddistingue.
Il vostro entusiasmo, la vostra partecipazione ĆØ, per noi, pura energia.

Il viaggio continua: vi aspettiamo nel 2026 per un altro anno ricco di scoperte, visite guidate, nuovi itinerari, bei momenti da trascorrere insieme!
Auguri ancora a tutti voi e i vostri cari.

Raffaella Iovine, Presidente del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS

 

Natale 2025: gli auguri del Presidente del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS

 


Come visitare i Campi Flegrei

Visitare i Campi Flegrei: da dove iniziare?

Visitare i Campi Flegrei ĆØ un viaggio che riserva continue scoperte e richiede il giusto tempo.
D’altronde, i luoghi di interesse storico/naturalistico presenti tra Pozzuoli, Baia, Bacoli, Cuma, Quarto (solo per citare le localitĆ  più note) sono innumerevoli.
Per agevolare il visitatore proponiamo un primo elenco con i siti di maggior richiamo: per approfondire, si consulti la pagina “I nostri itinerari” presente sul sito.

Ecco da dove iniziare!
I nostri nove itinerari sono una prima risposta, coprono i “gusti” di ogni visitatore.
Dalla Storia alla passeggiata naturalistica, dall’enogastronomia alle visite guidate personalizzate nei siti archeologici più importanti della zona flegrea (e Campania).

Come visitare i Campi Flegrei (foto al duomo di Pozzuoli)

 

Non esiste una visita uguale “per tutti”

C’ĆØ da aggiungere un dettaglio non trascurabile: ogni persona, gruppo o associazione presenta necessitĆ  diverse.

Chi preferisce passeggiare lungo un sentiero poco battuto per ascoltare i suoni della Natura, chi desidera scoprire panorami e viste mozzafiato per fotografare e perdersi nella bellezza dei campi flegrei.
Chi ha poco tempo e punta dritto ai siti più rinomati come il Parco Archeologico di Baia (e Baia Sommersa) o una visita alla misteriosa grotta della Sibilla Cumana.
Chi vuole immergersi nelle atmosfere cruenti della lotta tra gladiatori organizzate duemila anni fa nell’anfiteatro Flavio di Pozzuoli.
Chi Ć© rimasto affascinato dalla maestosa Piscina Mirabilis (raccontata anche da Alberto Angela) e vuole capire come gli antichi romani costruirono un simile capolavoro di ingegneria.

Per tali motivi organizziamo visite guidate ai campi flegrei personalizzate, eventi disegnati su misura per ogni visitatore.
Sarebbe assurdo proporre lo stesso itinerario a persone/gruppi diversi, ogni visita Ć© pensata per assecondare le esigenze di chi vi partecipa.

 

Come visitare i campi flegrei?

Ottimizzare i tempi, ottenere il massimo da ogni visita, affidare l’organizzazione a guide autorizzate dalla Regione Campania che, oltre a essere professionisti competenti, preparati, conoscitori del territorio, sono persone innamorate dei campi flegrei.

Dunque, per visitare i campi flegrei affidati a noi, affidati al Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS.
Contattaci ed insieme struttureremo il miglior percorso di visita: