La Montagna Spaccata: l’attuale via Campana tra Quarto e Pozzuoli
Il sito archeologico di Montagna Spaccata, situato nel comune di Pozzuoli lungo lāattuale via Campana, rappresenta un luogo di grande interesse storico. Esso ĆØ stato recentemente oggetto di un intervento di valorizzazione attraverso lāilluminazione artistica delle mura di epoca romana.
Il varco si colloca lungo il tracciato della strada pubblica basolata denominata consularis PuteolisāCapuam, importante arteria di collegamento tra le due cittĆ . In particolare, il passaggio si trova al terzo miglio ed ĆØ stato realizzato mediante il taglio di una porzione della cinta collinare del vulcano Montagna Spaccata.
Nel 2022 lāAssociazione ha aderito al progetto di valorizzazione del monumento archeologico, contribuendo alla realizzazione dellāilluminazione artistica delle mura, con lāobiettivo di esaltarne il valore storico e paesaggistico.
La galleria fotografica (dal drone)
Per evidenziare al meglio la grandezza dell’opera, utilizziamo il drone. Dall’alto, ĆØ ben visibile il taglio della collina, un tratto di strada che delimita anche il confine tra i comuni di Quarto e Pozzuoli. Un ringraziamento al nostro socio Mario Monfrecola per gli scatti dall’alto.
Intervista a Raffaella Iovine, presidente del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS
Per festeggiare i quindici anni del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS, proponiamo un’interessante chiacchierata con la prof.ssa archeologa Raffaella Iovine, presidente (ideatrice) dell’associazione.
L’intervista si divide in tre sezioni:
la guida turistica: l’attivitĆ di divulgazione e esplorazione dei siti della zona flegrea (e, in generale, dell’intera Campania) organizzati periodicamente dall’associazione
D3: trasmettere al visitatore la passione per la Storia, far comprendere al pubblico la vita di persone di duemila anni fa, riuscire ad immaginare come vivevano i nostri avi in una villa romana, descrivere lāarchitettura e lāevoluzione di un sito, sono doti che richiedono competenza, capacitĆ espressiva sopra la media, abilitĆ di coinvolgere il pubblico. La guida turistica ĆØ davvero il lavoro più difficile e bello al mondo? R3: Offrire al visitatore una visita guidata piacevole ed interessante richiede, a mio avviso, empatia e, al tempo stesso, molte competenze consolidate.
D5: nellāimmaginario collettivo, lāarcheologo ĆØ un eroe stile Indiana Jones alla ricerca di reperti che possono cambiare i destini dellāumanitĆ . Il tuo lavoro di archeologa come si svolge? Eā davvero cosƬ avventuroso? R5: Ci sono diversi contesti in cui ĆØ richiesto il lavoro dell’archeologo, sia pubblici sia privati. Il lavoro archeologico richiede grande attenzione ed esperienza. Scoprire la presenza di manufatti antichi ĆØ solo l’inizio di unāentusiasmante ricostruzione della storia di quel luogo. La documentazione e lo studio sono fasi fondamentali che permettono, anche, di contestualizzare il ritrovamento.
L’emozione della scoperta
D6: Scavare e ritrovare un antico reperto deve essere unāemozione unica. Ricostruire minuziosamente – da dettagli invisibili – la vita di persone di migliaia di anni prima, credo sia una sensazione che ripaghi il lavoro (e lo studio) di giorni, mesi o addirittura anni. Quali sentimenti provi quando, in uno scavo, recuperi una moneta romana, scopri una tomba dedicata ad una giovane donna morta duemila anni fa ⦠insomma restituisci alla collettivitĆ importanti testimonianze della nostra Storia? R6: Ritrovare una moneta, un mausoleo, una testimonianza del mondo antico mi dĆ un’emozione grandissima. Si sgranano gli occhi e la meraviglia traspare sul viso. Sono i segni della presenza di un popolo che ĆØ vissuto e ha occupato quei territori prima di noi! Un grande lavoro di tutela viene svolto dalle Soprintendenze. Senza i loro interventi di tutela, probabilmente tutto verrebbe sottaciuto o distrutto. Molte persone ringraziano ed apprezzano il lavoro degli addetti ai lavori. Riportiamo alla luce nuovi dati e inediti monumenti che altrimenti rimarrebbero sconosciuti per chissĆ quanto altro tempo. Un cantiere ha una gestione complessa che va dalla progettazione dello scavo ed altro.
Come nasce il Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS
D8: Il Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS opera oramai da quindici anni, quindi anni di lavoro ininterrotto sul territorio dei Campi flegrei, con un’attenzione particolare a Quarto. Le iniziative dellāassociazione sono molteplici, sul sito gruppoarcheologicocampiflegrei.it ne sono censite diverse. Hai ricordi particolari degli inizi? Cosa vi ha spinto a continuare nonostante le mille difficoltĆ ? R8: La soddisfazione maggiore ĆØ rendere visibile ciò che fino a pochi giorni prima era invisibile. Raccontare ed esplorare il territorio, conoscerlo e capirlo. Crediamo nello spirito di collaborazione, a tutti i livelli, per noi l’importante ĆØ che si raggiungano i risultati ovvero la Valorizzazione dei Beni Culturali!
I quindici anni del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS: guardiamo al futuro!
D9: Dunque, il miglior modo per festeggiare i quindici anni del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS ĆØ guardare ai prossimi quindici anni. Quali progetti futuri? R9:Work in progress!! Studio, competenza, professionalitĆ , spirito di intraprendenza.
D10: Nel ringraziare Raffaella Iovine per il suo incessante lavoro di divulgazione, chiudiamo lāintervista con una risposta senza domanda: auguri al giovane Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS e ⦠a te la parola Presidente! R10: La cultura ĆØ un antidoto contro la violenza, l’abbrutimento, l’inciviltĆ . Al brutto contrappone il Bello! Che sia per tutti un faro, la nostra fiamma interiore!
Alcuni scatti per ricordare i nostri primi quindici anni
Condividiamo alcuni scatti per ricordare il lavoro svolto in questi intensi, gratificanti, emozionanti, primi quindici anni del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS!
Antica via Consolare Campana: dalla montagna spaccata alla mansio di Quarto
Raffaella Iovine, presidente del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS, insieme agli esperti fotografi di Flegrea photo percorrono l’antica via Consolare Campana (a Quarto) per documentare la presenza di testimonianze romane.
Lungo l’antica via Consolare Campana, tra i rovi e arbusti nascosto tra la vegetazione, emerge un colombario. Ad un occhio distratto sembrerebbe l’ennesimo monumento all’incuria, invece trattasi di una costruzione funeraria risalente allāetĆ romana. Tale sito ben rappresenta il collegamento temporale di un passato glorioso e la difficile valorizzazione per un territorio che meriterebbe più attenzione.
La passeggiata termina alla Villa del Torchio, un appuntamento abituale proposto dal Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS ogni prima domenica del mese (sei interessato? Contattaci subito e prenota la tua visita personalizzata).
Galleria fotografica
Si ringraziano gli amici-fotografi di Flegrea photo per gli scatti e la solita piacevole, professionale partecipazione.
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformitĆ volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicitĆ , o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.