Escursione naturalistica al Monte Nuovo, il più giovane vulcano d’Europa

Escursione naturalistica al Monte Nuovo: la passeggiata intorno al cratere

Il Gruppo Archeologico Campi Flegrei organizza una suggestiva escursione naturalistica al Monte Nuovo, un’esperienza unica tra natura, storia e vulcanologia nel cuore dei Campi Flegrei.

Durante il percorso passeggeremo lungo il cratere, fino a raggiungere la vetta a 133 metri di altitudine, dove un tempo era presente anche una postazione contraerea.

Lungo il tragitto osserveremo la vegetazione che ha colonizzato il vulcano nel corso dei secoli, con soste dedicate alla lettura del paesaggio, approfondimenti storici e archeologici e alla spiegazione dei fenomeni vulcanici tipici dell’area flegrea.

Escursione naturalistica al Monte Nuovo, il più giovane vulcano d'Europa: il cratere fotografato dal drone

 

Come e quando ĆØ nato il Monte Nuovo

Il Monte Nuovo si formò in pochissimo tempo durante l’eruzione del 1538, iniziata il 29 settembre dopo una lunga fase di terremoti, deformazioni del suolo e intensi fenomeni vulcanici nell’area flegrea.

L’apertura della bocca eruttiva avvenne nei pressi di Tripergole, in corrispondenza di un settore costiero tra il Lago d’Averno e il Lago Lucrino, e in pochi giorni l’accumulo dei prodotti eruttivi diede origine al vulcano più giovane d’Europa continentale.

 

Escursione naturalistica al Monte Nuovo, il più giovane vulcano d'Europa

 

Tra panorami suggestivi e amanti della natura: passeggiata adatta a tutti

Dalla sommitĆ  del cratere sarĆ  possibile ammirare uno dei panorami più suggestivi dei Campi Flegrei, con vista sul Lago d’Averno, il Golfo di Pozzuoli e le aree circostanti, rendendo questa escursione naturalistica al Monte Nuovo un’occasione imperdibile per appassionati e curiosi.

L’attivitĆ  ĆØ adatta a tutti coloro che amano camminare nella natura e desiderano scoprire da vicino uno dei fenomeni più affascinanti del territorio campano.

 

Escursione naturalistica al Monte Nuovo, il più giovane vulcano d'Europa: panorami mozzafiato dei Campi Flegrei

 

Escursione naturalistica al Monte Nuovo: consigli utili

Seguono alcuni consigli pratici per un percorso adatto a tutti.

  • Distanza del percorso: circa 2,5 km (anello completo), percorribile tutto l’anno (in estate, preferibile al tramonto)
  • altezza e dislivello: altitudine massima 133 m s.l.m., dislivello di circa 100 m
  • DifficoltĆ : facile (adatto anche a principianti con buona mobilitĆ )
  • Abbigliamento: scarpe da trekking o ginniche con suola antiscivolo, abbigliamento comodo, cappello, acqua

 

Come prenotare l’escursione naturalistica al Monte Nuovo

Per informazioni e prenotazioni, contattateci ai seguenti canali:

 Ti aspettiamo: prenota subito la tua escursione naturalistica al Monte Nuovo!



————————————————

Vuoi organizzare una visita guidata al Monte Nuovo o nei Campi Flegrei (e dintorni)?
Contattaci subito!

————————————————



I Bagni termali di Pozzuoli: un’antica “guida”

I Bagni termali di Pozzuoli: l’iscrizione al Rione Terra

Collocata nel fornice della Porta di Napoli, che sorregge la rampa che conduce al borgo del Rione Terra, vi ĆØ una lapide marmorea, con un lungo testo in latino medievale, che descrive le acque termali di Pozzuoli, elencandone le proprietĆ  curative.

L’iscrizione cita i nomi e le proprietĆ  curative delle acque di ben venti fonti termali.

L’iscrizione ĆØ un celebre catalogo epigrafico in latino che descrive le proprietĆ  terapeutiche delle antiche sorgenti termali dei Campi Flegrei.
Il testo si basa sul famoso poema medievale De Balneis Puteolanis (I bagni di Pozzuoli) di Pietro da Eboli (XII secolo).

 

I Bagni termali di Pozzuoli: un'antica guida

 

I venti bagni

Di seguito si riporta l’elenco dei venti bagni (balnea) e dei rispettivi benefici medicinali elencati sulla lapide.

I. Bagno dei Cantarelli (Balneum Cantarelli): situato vicino a tre colonne, ossia nei pressi del Macello/Tempio di Serapide.
La sua acqua cura le ulcere, arresta il flusso di sangue, giova all’artrite e favorisce la guarigione delle ossa fratturate.

II. Bagno della Fontana (Balneum Fontanae): posto a lato del Bagno dei Cantarelli.
Concilia il sonno, lenisce il ventre, aumenta il latte materno e cura i bambini deboli.
Rimuove il bruciore di stomaco e ammorbidisce le parti indurite.

III. Bagno di Cicerone o dei Prati (Balneum Ciceronis seu Prati): ricostruito ai piedi del Monte Nuovo vicino alla spiaggia.
La sua acqua giova agli occhi (lipofisi), deterge le ulcere, allevia il corpo dagli umori e giova alla vescica eliminando la sabbia (calcoli).

IV. Bagno di Tripergola (Balneum Tripergula): situato sulla spiaggia a 80 passi oltre il bagno dei Prati.
La sua acqua toglie i difetti della mente, esilarizza il cuore, allevia il corpo, allontana vari dolori di stomaco e toglie la pesantezza dei piedi.

V. Bagno dell’Arco (Balneum Arcus): a 10 passi oltre Tripergola.
Restaura i corpi consumati, conforta lo stomaco, giova alle viscere inaridite.

 

 

VI. Bagno di Rainerio (Balneum Raynery): a 30 passi oltre l’Arco.
Sana la scabbia e l’impavida impetigine, monda il corpo putrido e restaura la pelle.

VII. Bagno di San Nicola (Balneum S. Nicolai): a 40 passi dopo il bagno di Rainerio.
Scalda i deboli e ridona le forze.

VIII. Bagno della Scrofa (Balneum Scrophae): dove finisce il Monte Nuovo e inizia la spiaggia di Lucrino.
Ha gli stessi effetti del bagno di Rainerio.

IX. Bagno di Santa Lucia (Balneum S. Luciae): situato tra il Lucrino e le radici del Monte Nuovo.
La sua acqua toglie il dolore delle giunture, distrugge le soffusioni recenti e le nebbie degli occhi, giova all’udito e toglie il ronzio.

X. Bagno di Santa Maria (Balneum S. Mariae): a 10 passi oltre il Lucrino sulla via che conduce all’Averno.
Giova al fegato, assolve dalla troppa frigiditĆ  e dal reumatismo, sana gli occhi dall’oftalmia, corrobora lo stomaco e induce il sonno.

Il Macello/Tempio di Serapide

XI. Bagno della Santa Croce (Balneum S. Crucis): la sua acqua sgorga in una valle profonda a destra scendendo verso l’Averno.
Libera mirabilmente dalla podagra, sana le giunture nervose, espelle il flegma, risolve i tumori del fegato e giova agli ipocondriaci.

XII. Bagno della Subcellaria (Balneum Subcellariae): a sinistra dell’antico e ingente edificio vicino al lago d’Averno.
Cura lo stomaco, toglie le febbri pigre, scioglie le urine ritenute, cura i vizi della pelle e favorisce la crescita dei capelli.

XIII. Bagno del Ferro (Balneum Ferri): sgorga dall’altra parte del detto edificio.
Cura il mal di testa e purga il sangue dagli occhi.
Allevia e toglie ogni macchia dall’udito.

XIV. Bagno della Grotta Palombaria o della Sibilla (Balneum Cryptae Palumbariae seu Sybillae): in un’altra parte del lago d’Averno.
Sana il capo e i reni, apre le vie dell’urina, toglie le nebbie dagli occhi e il vento dalle orecchie, espelle le passioni dello stomaco e del cuore.

XV. Bagno della Silviana (Balneum Silvianae): sgorga dall’Averno verso le stufe di Tritoli.
Purga il ventre dagli umori, sana dalle infermitĆ , riduce alla regola le mestruazioni deficienti o superflue e rende feconde le donne sterili.

XVI. Bagno di Tritoli (Balneum Tritoli): passi dopo la Silviana.
Conforta lo stomaco, cura le lacrime (degli occhi), libera gli idropici, proibisce le febbri e può supplire alle veci di tutti i bagni.

XVII. Bagno di San Giorgio (Balneum S. Georgy): posto sotto la salita per le stufe.
Rompe i calcoli della vescica ed espelle l’urina, difende dai dolori la fronte, le braccia, le mani, le anche e i piedi, e soccorre la podagra.

XVIII. Bagno del Pugillo (Balneum Pugilli): secondo bagno sotto la salita per le stufe.
Attenua il peso dei liquidi, toglie i dolori a capo e milza, sana le febbri e i brividi di freddo, conforta i deboli e restaura le membra consumate.

XIX. Stufa di Tritoli (Sudatorium Tritoli): scavata nel monte.
Evacua gli umori caldi, libera il capo e lo stomaco dal reumatismo, asciuga il flegma, allevia il corpo e conforta gli idropici e i podagrici.

XX. Bagno del Petrolio (Balneum Petroly): posto in un idromassaggio lungo la via Nuova che scende alle stufe.
Esilarizza il cuore, toglie tutte le macchie della pelle e corrobora mirabilmente le membra grosse sotto l’ascella e l’inguine.

 

I Bagni termali di Pozzuoli oggi modificati o scomparsi

L’epigrafe rappresenta una vera e propria mappa medica rinascimentale, che cita anche fonti medioevali.

Molte di queste sorgenti sono state modificate, sepolte o sono scomparse.

L’elenco ĆØ la testimonianza delle sorgenti termali esistenti a Pozzuoli dopo la nascita del Monte Nuovo, più volte citato nel testo epigrafico.

Il termalismo ancora oggi identifica i Campi flegrei come un territorio unico al mondo con stabilimenti termali attualmente attivi nella zona di Lucrino e dello Scalandrone.

 

Bibliografia

Adinolfi R., I Campi flegrei nell’AntichitĆ , vol. I Pozzuoli-Cuma, 1978, pp. 7-12.

Annecchino R., Le Terme flegree nella storia e nell’arte, in Atti del XIX Congresso Nazionale sui Campi Flegrei, 1928.

Daneu Lattanzi A. (a cura di), Pietro da Eboli, Nomina et virtute balneorum seu De Balneis Puteolorum et Baianum, vol. 2, 1962.

Plinio il vecchio, Naturalis Historia, libri XXXI, XXXV, XXXVI, XLVII.

Romano G., L’idroterapia termale, 2025.

 

Sitografia

Plinio Il Vecchio e i bagni napoletani nei Campi Flegrei

LE OSSERVAZIONI DEL GIOVANE CAMPANELLA SUL VULCANISMO DEI CAMPI FLEGREI

L’immagine in copertina ĆØ stata presa da italia.it e rappresenta una sorgente termale delle Terme Stufe di Nerone a Pozzuoli (Na).



————————————————

Vuoi organizzare una visita guidata nei Campi Flegrei (e dintorni)?
Contattaci subito!

————————————————



Visite guidate zona flegrea: i nostri imperdibili itinerari

Itinerario1: Quarto

A Quarto, particolare attenzione meritano la Villa del Torchio e la Fescina:

  • la Villa del Torchio: portata alla luce nel 2006 ed ĆØ una delle poche che si conserva nei Campi Flegrei (la Villa del Torchio ĆØ un appuntamento abituale proposto dal Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS con visita guidata gratuita ogni prima domenica del mese: contattaci subito e prenota la tua visita personalizzata).
  • la Fescina:  monumento funebre di etĆ  romana edificato tra l’etĆ  augustea e il I sec. d.C e realizzato in opus reticulatum, opera di notevole interesse storico.

Sempre a Quarto, sono presenti anche i murales di Jorit, il famoso street-artist (nato proprio a Quarto) conosciuto in tutto il mondo.

Itinerario2: Pozzuoli

Elencare tutti i siti di interesse presenti a Pozzuoli ĆØ impossibile.
Suggeriamo degli itinerari che riscuotono sempre successo di pubblico e recensioni entusiaste:

  • dal Tempio di Serapide al Rione Terra: la passeggiata dal cuore di Pozzuoli – il porto e ilĀ Macellum/Tempio di Serapide – fino al Rione Terra, il primo nucleo abitativo di Pozzuoli, nonchĆ© principaleĀ porto di RomaĀ prima della costruzione di quello di Ostia
  • da Villa Avellino all’anfiteatro Flavio: un itinerario che coniuga la bellezza e i panorami mozzafiato del parco pubblico di Villa Avellino fino all’anfiteatro Flavio, la terza arena più grande del mondo romano (dopo il Colosseo e l’Arena di Capua), un edificio con una capacitĆ  di circa 40.000 spettatori con la straordinaria conservazione dei sotterranei per immaginare ciò che accedeva dietro le quinte dei giochi dei gladiatori
Visite guidate zona flegrea: i nostri imperdibili itinerari - villa Avellino

 

Itinerario3: Baia / Bacoli / Cuma

A Baia ĆØ possibile ammirare il connubio Bellezza/Storia nel suo massimo splendore.
Seguono alcuni tour di sicuro interesse:

  • il castello di Baia: una visita guidata tra la Storia della zona flegrea e panorami mozzafiato
  • il parco archeologico delle terme di Baia: una passeggiata tra le ville romane e le terme (oggi possiamo affermare che la zona flegrea era considerata la Beverly Hills dell’antichitĆ )
  • Baia sommersa: tramite una motonave dalla chiglia finestrata, ĆØ possible osservare resti di ville romane sommerse, colonne, mosaici, reperti archeologici, fauna marina e fenomeni vulcanici sottomarini stando comodamente seduti sotto il livello del mare
  • dal lago di Miseno alla Piscina Mirabilis, l’antica cisterna romana: dalle leggendarie storie dell’antico porto romano di Capo Miseno fino alla piscina Mirabilis, la più grande e monumentale cisterna di acqua potabile mai costruita dagli antichi romani
  • parco archeologico di Cuma, alla scoperta dell’Antro della Sibilla: imperdibile visita all’Antro della Sibilla, un’imponente galleria scavata nel tufo lungo la terrazza che si affaccia sull’antica insenatura

 

Escursioni naturalistiche

Tra le visite guidate alla zona flegrea vanno incluse anche interessanti escursioni naturalistiche.
Percorsi accessibili a tutti, dalla difficoltĆ  bassa, da percorrere con calma con le nostre guide specializzate e godere di panorami dalla bellezza estrema, sul golfo di Pozzuoli, con le isole di Procida, Ischia e Capri da ammirare e fotografare.

Proponiamo:

  • l’Oasi Naturalistica di Monte Nuovo: un’escursione lungo il cratere del vulcano più giovane d’Europa con vista sul lago d’Averno
  • al sentiero del faro di Capo Miseno: una passeggiata storico/naturalistica (con magnifici panorami) tra Storia, Natura e … l’azzurro del mare.
Visite guidate zona flegrea: i nostri imperdibili itinerari - il faro di Capo Miseno

 

Visite guidate zona flegrea: come prenotare

Per qualsiasi informazione/prenotazione non esitare e contattaci tramiti i nostri canali ufficiali:

Le visite guidate personalizzate ti aspettano šŸ™‚