Piscina Mirabilis, Rione Terra, Villa del Torchio: tre appuntamenti per iniziare al meglio il nuovo anno [domenica 4 gennaio 2026]

Scopri le meraviglie di Piscina Mirabilis e di Cento Camerelle

Immergiti nella storia di Bacoli romana, visitando “Piscina mirabilis”, punto di arrivo dell’acquedotto del Serino.
Opera grandiosa di etĆ  augustea utilizzata per fornire l’acqua di sorgente alla vicino porto militare dI Misenum..
Proseguiremo con una piacevole passeggiata tra š¢ šÆš¢šœšØš„š¢ ššžš„ š›šØš«š šØ (šž š©ššš§šØš«ššš¦š¢ š¦šØš³š³šššŸš¢ššš­šØ) fino a raggiungere š„šž š¦š¢š¬š­šžš«š¢šØš¬šž š‚šžš§š­šØ š‚ššš¦šžš«šžš„š„šž, l’antico complesso di cisterne frequentato da protagonisti della Storia, chiamate anche “Prigioni di Nerone” nella tradizione popolare.

šƒšžš­š­ššš š„š¢ ššžš„š„ā€™šžšÆšžš§š­šØ

  • quando: DOMENICA 4 GENNAIO 2026 dalle ore 10:00
  • raduno: appuntamento in Villa Comune di fronte al Bar De Giovanni, in via Miseno 7, Bacoli
  • durata: due ore e mezzo
  • la Piscina Mirabilis e le Cento Camerelle si trovano entrambe a Bacoli e sono molto vicine fra loro: la distanza ĆØ di circa 400 metri, quindi pochi minuti a piedi
  • costo: 15€: il contributo prevede il biglietto di ingresso ad entrambi i siti – la piscina Mirabilis e Cento Camerelle -, la visita guidata accompagnati da una guida del Gruppo Archeologico Campi Flegrei
  • prenotazione obbligatoria:
    – cellulare: +39 388 835 2036
    – scrivimi su WhatsApp al +39 388 835 2036
    – e-mail: info@gruppoarcheologicocampiflegrei.it
Piscina Mirabilis, Rione Terra, Villa del Torchio: tre appuntamenti per iniziare il nuovo anno [domenica 4 gennaio 2026]

 

Viaggio nel percorso archeologico del Rione Terra

Il Rione Terra costituisce cuore primordiale della cittĆ  di Puteoli, colonia romana fondata nel 194 a.C. e porto commerciale lungo la rotta commerciale dall’Occidente verso l’Oriente.
All’inizio il nucleo abitativo si estendeva solo sul promontorio tufaceo, protetto su tre lati dal mare, poi la cittĆ  crebbe, diventó fiorente, la pusilla Roma ed ebbe due anfiteatri, un teatro, uno stadio, un quartiere di profumieri, uno di vetrai e due quartieri fuori cittĆ  oggi sommersi dal mare.
Dopo l’eruzione del Monte Nuovo la cittĆ  fu abbandonata, per essere ripopolata con l’arrivo degli spagnoli e l’invio di una persona di fiducia del VicerĆ© ovvero il Vescovo agostinano Martin de Leon y Cardenas.

Il resto ve lo racconteremo di persona!! šŸ˜‰
La passeggiata nei vicoli del Borgo del Rione Terra completeranno la visita guidata.

šƒšžš­š­ššš š„š¢ ššžš„š„ā€™šžšÆšžš§š­šØ

 

Piscina Mirabilis, Rione Terra, Villa del Torchio: tre appuntamenti per iniziare il nuovo anno [domenica 4 gennaio 2026]

 

Le meraviglie della villa del torchio di Quarto con brindisi per un buon 2026!

Iniziamo al meglio il 2026 con una visita alla Villa del Torchio di Quarto (NA) domenica 4 Gennaio 2026 alle ore 16:00 il Gruppo Archeologico dei Campi Flegrei illustrerĆ  ai visitatori la storia della Villa del torchio di Quarto (NA), mettendo in evidenza gli aspetti che rendono unico il contesto archeologico di etĆ  romana, portato alla luce nel 2006.
La villa rustica, assimilabile ad una moderna fattoria, ĆØ una delle strutture con funzione produttiva che ben si conserva nei Campi Flegrei.
L’edificio presenta un impianto quadrangolare, preceduto da un cortile con portico su pilastri. Sorta presumibilmente negli ultimi anni del II sec. a. C., la villa presenta varie fasi costruttive e successive modifiche, che testimoniano una continuitĆ  di vita fino al IV-V sec. d. C.

Il rinvenimento in alcuni ambienti della villa di un torcularium e di una cella vinaria, consente di ipotizzare che l’edificio fosse un centro di produzione di vino. Nella villa ĆØ stato ritrovato, anche, un forno che permetteva la produzione di pane e focacce.

La passeggiata archeologica, autorizzata dal Comune di Quarto e dal Parco Archeologico dei Campi Flegrei, ĆØ gratuita per tutti i visitatori.

šƒšžš­š­ššš š„š¢ ššžš„š„ā€™šžšÆšžš§š­šØ

 

Piscina Mirabilis, Rione Terra, Villa del Torchio: tre appuntamenti per iniziare il nuovo anno [domenica 4 gennaio 2026]

 

I quindici anni del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS: la parola a Raffaella Iovine [INTERVISTA]

Intervista a Raffaella Iovine, presidente del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS

Per festeggiare i quindici anni del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS, proponiamo un’interessante chiacchierata con la prof.ssa archeologa Raffaella Iovine, presidente (ideatrice) dell’Ente del Terzo Settore.

L’intervista si divide in tre sezioni:

  • la guida turistica: l’attivitĆ  di divulgazione e esplorazione dei siti della zona flegrea (e, in generale, dell’intera Campania) organizzati periodicamente dall’associazione;
  • l’archeologa: come e perchĆ© una giovane studentessa universitaria decide di impegnarsi in questo difficile ambito professionale;
  • il Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS: quando nasce l’idea dell’ente, come e perchĆ© opera sul territorio.

La parola a Raffaella.
A noi non resta che augurarvi buona lettura!

 

La vita da guida turistica

D1: Raffaella, ti laurei nel 2009 in Archeologia e, nel 2010, superi l’esame per diventare guida turistica autorizzata dalla Regione Campania. Come e perchĆ© nasce l’idea di guida turistica? 
R1: La passione per la storia e per il passato mi ha spinto a voler abilitarmi per raccontare e narrare l’anima dei luoghi, facendo un viaggio nel tempo dall’epoca più antica ai giorni nostri. ƈ una continua sfida, un crescente desiderio di conoscere e saperne sempre di più

D2: Quando racconti la storia di un sito, hai il potere della comunicazione: i visitatori ascoltano le tue parole,pendono dalle tue labbra. Il tuo ruolo è di notevole importanza perché come guida turistica, sei narratrice e testimonial delle bellezze della zona flegrea.
Come ti prepari ad una visita guidata? Quanto tempo dedichi a disegnare l’itinerario, selezionare le fonti, decidere cosa narrare e cosa omettere, valorizzare il sito e tenere alta l’attenzione dei partecipanti?
R2: Ormai ci sono siti le cui storie mi scorrono nelle vene, dove inizio a narrare e tutto viene da sĆØ. Mi entusiasma raccontare i miti, gli aneddoti, le tecniche costruttive romane. Mi compiace guardare il viso soddisfatto e sorridente dei miei visitatori. In linea generale mi aggiorno continuamente. Leggo molto, mi interesso di diversi aspetti del mondo antico, dall’antichissimo al passato più recente, approfondisco. Strizzo l’occhio anche alla nostra cultura napoletana, sempre ricca di aneddoti e di spunti di riflessione. L’esperienza di scavo archeologico arricchisce le mie conoscenze con aspetti nuovi che amo raccontare ai visitatori. ƈ un continuo mettersi in gioco, c’ĆØ sempre da imparare!

D3: Trasmettere al visitatore la passione per la Storia, far comprendere al pubblico la vita di persone di duemila anni fa, riuscire ad immaginare come vivevano i nostri avi in una villa romana, descrivere l’architettura e l’evoluzione di un sito, sono doti che richiedono competenza, capacitĆ  espressiva sopra la media, abilitĆ  di coinvolgere il pubblico.
La guida turistica è davvero il lavoro più difficile e bello al mondo?
R3: Offrire al visitatore una visita guidata piacevole ed interessante richiede, a mio avviso, empatia e, al tempo stesso, molte competenze consolidate.

 

Raffaella Iovine: l’archeologa

D4: Raffaella, perchƩ hai scelto di essere archeologa?
In una giovane studentessa, come nasce la scintilla per investire tempo, energie, anni di studi in questo ambito professionale?
R4: La curiositĆ  verso il mondo antico risale alla fanciullezza. In casa c’erano dei libri che parlavano della Storia archeologica di Quarto e Pozzuoli e una pubblicazione che narrava le vicissitudini storiche della cittĆ  di Napoli.

D5: Nell’immaginario collettivo, l’archeologo ĆØ un eroe stile Indiana Jones alla ricerca di reperti che possono cambiare i destini dell’umanitĆ . Il tuo lavoro di archeologa come si svolge? E’ davvero cosƬ avventuroso?
R5: Ci sono diversi contesti in cui ĆØ richiesta la figura dell’archeologo, sia pubblici sia privati. Il lavoro archeologico richiede grande attenzione ed esperienza. Scoprire la presenza di manufatti antichi ĆØ solo l’inizio di un’entusiasmante ricostruzione della storia di quel luogo. La documentazione e lo studio sono fasi fondamentali che permettono, anche, di contestualizzare i ritrovamenti.

 

L’emozione della scoperta

D6: Scavare e ritrovare un antico reperto deve essere un’emozione unica. Ricostruire minuziosamente – da dettagli invisibili – la vita di persone di migliaia di anni prima, credo sia una sensazione che ripaghi il lavoro (e lo studio) di giorni, mesi o addirittura anni.
Quali sentimenti provi quando, in uno scavo, recuperi una moneta romana, scopri una tomba dedicata ad una giovane donna morta duemila anni fa … insomma restituisci alla collettivitĆ  importanti testimonianze della nostra Storia?
R6: Ritrovare un mausoleo, una testimonianza del mondo antico mi dĆ  un’emozione grandissima. Si sgranano gli occhi e la meraviglia traspare sul viso. Sono i segni della presenza di un popolo che ĆØ vissuto e ha occupato quei territori prima di noi! Un grande lavoro di tutela viene svolto dalle Soprintendenze. Senza i loro interventi di tutela, probabilmente tutto verrebbe sottaciuto o distrutto. Molte persone ringraziano ed apprezzano la dedizione degli addetti ai lavori. Riportiamo alla luce nuovi dati ed inediti monumenti che altrimenti rimarrebbero sconosciuti per chissĆ  quanto altro tempo. Un cantiere ha una gestione complessa che va dalla progettazione dello scavo a tanto altro.

 

Come nasce il Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS

D7: Raffaella, quando e perchƩ scatta la scintilla per creare il Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS?
R7: E’ un’idea partorita da un’intuizione, da un “Eureka!”, da una volontĆ  interiore di non arrendersi ad una realtĆ  che si prospettava chiusa ed inaccessibile. Mi ha guidato la grinta e lo spirito di avventura. L’ente ĆØ nato nel luglio 2010 mettendo insieme più persone conosciute all’UniversitĆ .

D8: Il Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS opera oramai da quindici anni, quindici anni di lavoro sul territorio dei Campi flegrei. Le iniziative sono molteplici, sul sito gruppoarcheologicocampiflegrei.it ne sono censite diverse. Hai ricordi particolari degli inizi? Cosa vi ha spinto a continuare nonostante le mille difficoltĆ ?
R8: La soddisfazione maggiore ĆØ rendere visibile ciò che fino a pochi giorni prima era invisibile. Raccontare ed esplorare il territorio, conoscerlo e capire le sue dinamiche di trasformazione. Crediamo nello spirito di collaborazione, a tutti i livelli, per noi l’importante ĆØ che si raggiungano i risultati ovvero la Valorizzazione dei Beni Culturali!

I quindici anni del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS: guardiamo al futuro!

D9: Dunque, il miglior modo per festeggiare i quindici anni del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS ĆØ guardare ai prossimi quindici anni. Quali progetti futuri?
R9: Work in progress!! Studio, competenza, professionalitĆ , spirito di intraprendenza.

D10: Nel ringraziare Raffaella Iovine per il suo incessante lavoro di divulgazione, chiudiamo l’intervista con una risposta senza domanda: auguri al giovane Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS e … a te la parola Presidente!
R10: La cultura ĆØ un antidoto contro la violenza, l’abbrutimento e l’inciviltĆ . Al brutto contrappone il Bello!
Che sia per tutti un faro, la nostra fiamma interiore!

 

Alcuni scatti per ricordare i nostri primi quindici anni

Condividiamo alcuni scatti per ricordare il lavoro svolto in questi intensi, gratificanti, emozionanti, primi quindici anni del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS!

 

Come visitare i Campi Flegrei

Visitare i Campi Flegrei: da dove iniziare?

Visitare i Campi Flegrei ĆØ un viaggio che riserva continue scoperte e richiede il giusto tempo.
D’altronde, i luoghi di interesse storico/naturalistico presenti tra Pozzuoli, Baia, Bacoli, Cuma, Quarto (solo per citare le localitĆ  più note) sono innumerevoli.
Per agevolare il visitatore proponiamo un primo elenco con i siti di maggior richiamo: per approfondire, si consulti la pagina “I nostri itinerari” presente sul sito.

Ecco da dove iniziare!
I nostri nove itinerari sono una prima risposta, coprono i “gusti” di ogni visitatore.
Dalla Storia alla passeggiata naturalistica, dall’enogastronomia alle visite guidate personalizzate nei siti archeologici più importanti della zona flegrea (e Campania).

Come visitare i Campi Flegrei (foto al duomo di Pozzuoli)

 

Non esiste una visita uguale “per tutti”

C’ĆØ da aggiungere un dettaglio non trascurabile: ogni persona, gruppo o associazione presenta necessitĆ  diverse.

Chi preferisce passeggiare lungo un sentiero poco battuto per ascoltare i suoni della Natura, chi desidera scoprire panorami e viste mozzafiato per fotografare e perdersi nella bellezza dei campi flegrei.
Chi ha poco tempo e punta dritto ai siti più rinomati come il Parco Archeologico di Baia (e Baia Sommersa) o una visita alla misteriosa grotta della Sibilla Cumana.
Chi vuole immergersi nelle atmosfere cruenti della lotta tra gladiatori organizzate duemila anni fa nell’anfiteatro Flavio di Pozzuoli.
Chi Ć© rimasto affascinato dalla maestosa Piscina Mirabilis (raccontata anche da Alberto Angela) e vuole capire come gli antichi romani costruirono un simile capolavoro di ingegneria.

Per tali motivi organizziamo visite guidate ai campi flegrei personalizzate, eventi disegnati su misura per ogni visitatore.
Sarebbe assurdo proporre lo stesso itinerario a persone/gruppi diversi, ogni visita Ć© pensata per assecondare le esigenze di chi vi partecipa.

 

Come visitare i campi flegrei?

Ottimizzare i tempi, ottenere il massimo da ogni visita, affidare l’organizzazione a guide autorizzate dalla Regione Campania che, oltre a essere professionisti competenti, preparati, conoscitori del territorio, sono persone innamorate dei campi flegrei.

Dunque, per visitare i campi flegrei affidati a noi, affidati al Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS.
Contattaci ed insieme struttureremo il miglior percorso di visita:

 

Le avventure degli Dei dell’Olimpo: la magia del teatro alla villa del Torchio di Quarto [FOTO]

Le avventure degli Dei dell’Olimpo: opera de “Le Ninfe APS”

L’entusiasmo dei giovani attori dell’associazione Le Ninfe APS Ć© coinvolgente e forse nemmeno loro sono consci della potenza evocativa trasmessa dall’interpretazione de “Le avventure degli Dei dell’Olimpo” nel suggestivo scenario della villa del torchio, la villa romana di Quarto.

La passione, la vivacitĆ , la forza, la paura e l’incoscienza dei giovani interpreti trasforma la visita guidata in un’esperienza leggera, che regala sorrisi, strappa applausi spontanei ad un pubblico numeroso, coinvolto, riconoscente.

CosƬ, quando la prof.ssa Raffaella Iovine – presidente del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS – varca il cancello del sito, inizia un viaggio temporale: lasciamo alle spalle i rumori della cittĆ  e ritorniamo nella zona flegrea di duemila anni fa, nell’antica Roma.

Le parole della nostra guida si arricchiscono con le immagini evocate dai protagonisti, attori in erba ma giĆ  capaci di trasmettere l’amore per il teatro, la voglia di condividere un pomeriggio che ricorderemo con estremo piacere.

Le avventure degli Dei dell’Olimpo: la magia del teatro alla villa del Torchio di Quarto [FOTO]

 

La galleria fotografica

Ringraziamo di cuore i giovani, gioviali, divertenti, eccezionali attori dell’associazione Le Ninfe APS, che sono stati magistralmente seguiti dai maestri Daniela Punziano e Vincenzo Manco.

Si ringraziano il Sindaco del Comune di Quarto Antonio Sabino e l’Assessore alla Cultura Raffaella De Vivo per la presenza e i loro interventi.

Condividiamo le foto di questo pomeriggio di novembre con somma soddisfazione.
Grazie a tutti šŸ™‚

L’intervista a Quarto Canale TV

Segnaliamo l’intervista della prof.ssa Raffaella Iovine rlasciata a Quarto Canale TV

 

Le avventure degli Dei dell’Olimpo: il video dell’evento

Condividiamo il video dell’evento, a cura di Vincenzo Manco

 

————————————————

Vuoi organizzare una visita guidata personalizzata alla Villa del Torchio? Contattaci subito!

————————————————

Le avventure degli Dei dell’Olimpo nella villa romana di Quarto

Visita guidata (gratuita) e teatralizzata alla Villa del Torchio di Quarto

Domenica 2 novembre 2025 alle ore 16.00 in occasione dell’iniziativa ministeriale “Domenica al museo”, il Gruppo Archeologico dei Campi Flegrei e Le Ninfe Aps presenteranno “Le avventure degli Dei dell’Olimpo” con visita guidata.
Villa del torchio, la villa romana di Quarto sarĆ  uno scenario teatrale unico!

Il rinvenimento in alcuni ambienti della villa di un torcularium e di una cella vinaria, consente di ipotizzare che l’edificio fosse un centro di produzione di vino.
Nella villa ĆØ stato ritrovato anche un forno che permetteva la produzione di pane e focacce.

La passeggiata archeologica, autorizzata dal Comune di Quarto e dal Parco Archeologico dei Campi Flegrei, ĆØ gratuita per tutti i visitatori.

Le avventure degli Dei dell'Olimpo nella villa romana di Quarto [domenica 2 novembre ore 16,00]

 

Dettagli della visita

  • quando: domenica 2 novembre ore 16,00
  • appuntamento ore 16.00 al’ingresso della villa del Torchio in via Masullo nel pressi del Centro Commerciale Quarto Nuovo
  • la visita guidata teatralizzata Ć© gratuita per tutti i partecipanti

La passeggiata archeologica, autorizzata dal Comune di Quarto e dal Parco Archeologico dei Campi Flegrei, ĆØ gratuita per tutti i visitatori.

 

Prenotazione obbligatoria

Per partecipare alla visita guidata alla Villa del Torchio, la villa romana di Quarto ĆØ necessaria la prenotazione.
Contattateci tramite i seguent canali:

 

“Le avventure degli Dei dell’Olimpo”: Le Ninfe Aps, gli attori e i personaggi

Seguono i nomi degli attori de Le Ninfe APS che si esibiranno e i personaggi i che interpreteranno:

  • Antonio Moio nei ruoli di Giove e Bacco
  • Simona Saggio nelle vesti di Giunone
  • Fiorella Nasti nei ruoli di Marte e Mezio Fufezio
  • Sarah Sorano nei ruoli di Venere e una delle Sabine
  • Mario Marra nei ruoli di Remo e uno degli operai
  • Simon Russo de Cerame nelle vesti di Romolo
  • Angela Aurora Acone, la lupa
  • Gabriele Fusco uno degli operai
  • Ciro Esposito nei ruoli di Mercurio e uno degli operai
  • Giulia Punziano una delle Sabine
  • Martin Codella nei ruoli di Nettuno e uno degli operai
  • Rosa Manco nel ruolo di Ade
  • Sofia Esposito nei ruoli di Minerva e una delle Sabine
  • Francesca Karola Grieco nei ruoli di Tito Tazio e Tullo Ostilio

 

Villa del Torchio, la villa romana di Quarto

 

————————————————

Vuoi organizzare una visita guidata personalizzata alla Villa del Torchio? Contattaci subito!

————————————————

A Quarto emerge un mausoleo ipogeo di epoca romana

Il comunicato della Soprintendenza

A Quarto, la realizzazione di un immobile a carattere produttivo sta portando alla luce un sito ricco di fascino: un mausoleo ipogeo di epoca romana.
La lottizzazione dell’area avvenuta circa venti anni fa aveva reso giĆ  nota la presenza di tombe e recinti funerari nell’area.

Questi i dettagli del mausoleo emersi fino ad ora:

  • ha un dromos di accesso tramite una scala
  • ha una camera e una serie di ambienti disposti alla quota di calpestio, funzionali all’area funeraria
  • ha un rivestimento pavimentale in cocciopesto idraulico

Lo scavo ĆØ tuttora in corso: l’accesso alla camera funeraria rivelerĆ  sicuramente presto nuovi ed interessanti dettagli.
Restate connessi per scoprirli!

A Quarto emerge un mausoleo ipogeo di epoca romana

 

Link utili

Per approfondire la notizia e ricevere aggiornamenti ufficiali, seguono link:

Il Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS seguirĆ  con la dovuta attenzione l’evolversi degli scavi.

 

A Quarto emerge un mausoleo ipogeo di epoca romana

 

Antichi Scenari alla Villa del Torchio: l’emozione del teatro, il fascino dell’archeologia [FOTO+VIDEO]

Alla Villa del Torchio, Antichi Scenari con lo spettacolo “Cagliuso”

Il connubio tra Teatro e Storia lascia sempre una forte emozione nell’animo di ogni spettatore.

La magia si ripete anche in questa serata di fine luglio, alla villa del Torchio di Quarto con la piĆØce teatrale di Antichi Scenari che, nel luogo dove duemila anni prima vivevano e lavoravano famiglie di antichi romani, interpreta lo spettacolo “Cagliuso”, tratto dalla fiaba di Giambattista Basile.

 

Antichi Scenari alla Villa del Torchio: l'emozione del teatro, il fascino dell'archeologia

 

Visita guidata e teatro, un connubio emozionante!

CosƬ, dopo l’interessante visita guidata presso l’antica villa romanda di Quarto a cura della prof.ssa Raffaella Iovine – presidente del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS – Antichi Scenari interpreta ā€œCagliuso – La vera storia del Gatto con gli Stivaliā€, tratto dalla fiaba originale di Giambattista Basile, nel suo affascinante napoletano del ’600, con maschere della commedia dell’arte e musica dal vivo (tale opera rappresenterĆ  poi il testo di riferimento per la favola “Il gatto con gli stivali”).

Da evidenziare: gli attori recitano il testo autentico di uno dei racconti più belli e antichi della nostra tradizione popolare, nessuna riscrittura viene proposta.

Agli attori Guido, Julia, Martina Primicile Carafa, Daria Tehrani e alla regista Renata Wrobel i nostri ringraziamenti per averci trasmesso la loro passione e delle vere, profonde emozioni per questo salto temporale, tra Arte e Cultura reso ancora più intenso dalla valenza storica del luogo dove viene interpretato.

L’evento fa parte della rassegna culturale di Antichi scenari con il patrocinio del Comune di Quarto e del Parco archeologico dei Campi flegrei.

 

La Villa del Torchio ripresa dal drone

Per ammirare la bellezza della Villa del Torchio di Quarto, segnaliamo le foto scattate dal drone con scatti successivi da cinquanta metri d’altezza a scendere fino a raggiungere il sito archeologico: guarda le foto dal drone.

 

Antichi Scenari: lo spettacolo “Cagliuso”, foto e video


Le foto di villa del Torchio dall’alto [IMMAGINI DAL DRONE]

Le foto di villa del Torchio vista dal drone

Le foto di villa del Torchio dall’alto regalano una visuale più generale della villa romana di Quarto.
Con il drone che parte da un’altezza di settanta metri e immortala il sito archeologico dal cielo in una serie di immagini ravvicinate.

La fotocamera volante cattura il paesaggio circostante, il luogo dove sorge l’antica villa rustica.
Poi, il drone scende a velocitĆ  graduale e avvicindandosi pian piano verso la villa del Torchio, fotografa e documenta questo importante sito assimilabile ad una moderna fattoria (una delle poche strutture con funzione produttiva che ben si conserva nei Campi Flegrei).

Dall’alto, ĆØ possibile riconoscere il centro commerciale e il grande parcheggio, il paese di Quarto, l’arteria che collega il comune flegreo con la tangenziale di Napoli e il litorale all’orizzonte.

La foto di villa del Torchio vista dal drone

 

La galleria fotografica

Un grazie a Mario Monfrecola, autore degli scatti di villa del Torchio dal drone.

————————————————

Vuoi organizzare una visita guidata personalizzata alla villa del Torchio? Contattaci subito!

————————————————

Paesaggi rurali della Piana di Quarto in etĆ  antica, le immagini del convegno [FOTO]

Paesaggi rurali della Piana di Quarto in etĆ  antica, convegno del 29 maggio 2025

Giovedi 29 maggio 2025, presso l’istituto Rita Levi di Montalcini di Quarto, si ĆØ tenuto il convegno Paesaggi rurali della Piana di Quarto in etĆ  antica.

Coordinatrice del dibattito, la prof.ssa Raffaella Iovine, presidente del Gruppo Archeologico Campi Flegrei.
Hanno partecipato i relatori Costanza Gialanella, Francesco Garcea, Michela Ascione.

Un sentito grazie a chi ha contribuito all’iniziativa che rappresenta un importante tassello per la valorizzazione del patrimonio storico e rurale di Quarto e dell’intera zona flegrea.

 

Paesaggi rurali della Piana di Quarto in etĆ  antica, le immagini del convegno

 

Scatti dal covegno

Segue una breve galleria fotografica del convegno.

Viaggio tra le meraviglie della Villa romana di Quarto [domenica 4 maggio ore 18:30]

Villa romana di Quarto: visita guidata gratuita domenica 4 maggio 2025 ore 18.30

Domenica 4 maggio 2025 alle ore 18.30 in occasione dell’iniziativa ministeriale “Domenica al museo”, il Gruppo Archeologico dei Campi Flegrei illustrerĆ  ai visitatori la storia della Villa del torchio di Quarto (NA), mettendo in evidenza gli aspetti che rendono unico il contesto archeologico di etĆ  romana, portato alla luce nel 2006.

La villa rustica, assimilabile ad una moderna fattoria, ĆØ una delle poche strutture con funzione produttiva che ben si conserva nei Campi Flegrei.
L’edificio presenta un impianto quadrangolare, preceduto da un cortile con portico su pilastri.
Sorta presumibilmente negli ultimi anni del II sec. a. C., la struttura presenta varie fasi costruttive e successive modifiche, che testimoniano una continuitĆ  di vita fino al IV-V sec. d. C.

Il rinvenimento in alcuni ambienti della villa di un torcularium e di una cella vinaria, consente di ipotizzare che l’edificio fosse un centro di produzione di vino.
Nella villa, però, ĆØ stato ritrovato anche un forno, permetteva la produzione di pane e focacce, da qui il nome della visita guidata “Non solo Dioniso”.

La passeggiata archeologica, autorizzata dal Comune di Quarto e dal Parco Archeologico dei Campi Flegrei, ĆØ gratuita per tutti i visitatori.

DOVE
Via Masullo nel pressi del Centro Commerciale Quarto Nuovo.

ORARI
Appuntamento ore 18.30

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA AL 3888352036

Viaggio tra le meraviglie della Villa romana di Quarto [4 maggio 2025 ore 18:30]