I quindici anni del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS: la parola a Raffaella Iovine [INTERVISTA]

Intervista a Raffaella Iovine, presidente del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS

Per festeggiare i quindici anni del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS, proponiamo un’interessante chiacchierata con la prof.ssa archeologa Raffaella Iovine, presidente (ideatrice) dell’Ente del Terzo Settore.

L’intervista si divide in tre sezioni:

  • la guida turistica: l’attivitĆ  di divulgazione e esplorazione dei siti della zona flegrea (e, in generale, dell’intera Campania) organizzati periodicamente dall’associazione;
  • l’archeologa: come e perchĆ© una giovane studentessa universitaria decide di impegnarsi in questo difficile ambito professionale;
  • il Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS: quando nasce l’idea dell’ente, come e perchĆ© opera sul territorio.

La parola a Raffaella.
A noi non resta che augurarvi buona lettura!

 

La vita da guida turistica

D1: Raffaella, ti laurei nel 2009 in Archeologia e, nel 2010, superi l’esame per diventare guida turistica autorizzata dalla Regione Campania. Come e perchĆ© nasce l’idea di guida turistica? 
R1: La passione per la storia e per il passato mi ha spinto a voler abilitarmi per raccontare e narrare l’anima dei luoghi, facendo un viaggio nel tempo dall’epoca più antica ai giorni nostri. ƈ una continua sfida, un crescente desiderio di conoscere e saperne sempre di più

D2: Quando racconti la storia di un sito, hai il potere della comunicazione: i visitatori ascoltano le tue parole,pendono dalle tue labbra. Il tuo ruolo è di notevole importanza perché come guida turistica, sei narratrice e testimonial delle bellezze della zona flegrea.
Come ti prepari ad una visita guidata? Quanto tempo dedichi a disegnare l’itinerario, selezionare le fonti, decidere cosa narrare e cosa omettere, valorizzare il sito e tenere alta l’attenzione dei partecipanti?
R2: Ormai ci sono siti le cui storie mi scorrono nelle vene, dove inizio a narrare e tutto viene da sĆØ. Mi entusiasma raccontare i miti, gli aneddoti, le tecniche costruttive romane. Mi compiace guardare il viso soddisfatto e sorridente dei miei visitatori. In linea generale mi aggiorno continuamente. Leggo molto, mi interesso di diversi aspetti del mondo antico, dall’antichissimo al passato più recente, approfondisco. Strizzo l’occhio anche alla nostra cultura napoletana, sempre ricca di aneddoti e di spunti di riflessione. L’esperienza di scavo archeologico arricchisce le mie conoscenze con aspetti nuovi che amo raccontare ai visitatori. ƈ un continuo mettersi in gioco, c’ĆØ sempre da imparare!

D3: Trasmettere al visitatore la passione per la Storia, far comprendere al pubblico la vita di persone di duemila anni fa, riuscire ad immaginare come vivevano i nostri avi in una villa romana, descrivere l’architettura e l’evoluzione di un sito, sono doti che richiedono competenza, capacitĆ  espressiva sopra la media, abilitĆ  di coinvolgere il pubblico.
La guida turistica è davvero il lavoro più difficile e bello al mondo?
R3: Offrire al visitatore una visita guidata piacevole ed interessante richiede, a mio avviso, empatia e, al tempo stesso, molte competenze consolidate.

 

Raffaella Iovine: l’archeologa

D4: Raffaella, perchƩ hai scelto di essere archeologa?
In una giovane studentessa, come nasce la scintilla per investire tempo, energie, anni di studi in questo ambito professionale?
R4: La curiositĆ  verso il mondo antico risale alla fanciullezza. In casa c’erano dei libri che parlavano della Storia archeologica di Quarto e Pozzuoli e una pubblicazione che narrava le vicissitudini storiche della cittĆ  di Napoli.

D5: Nell’immaginario collettivo, l’archeologo ĆØ un eroe stile Indiana Jones alla ricerca di reperti che possono cambiare i destini dell’umanitĆ . Il tuo lavoro di archeologa come si svolge? E’ davvero cosƬ avventuroso?
R5: Ci sono diversi contesti in cui ĆØ richiesta la figura dell’archeologo, sia pubblici sia privati. Il lavoro archeologico richiede grande attenzione ed esperienza. Scoprire la presenza di manufatti antichi ĆØ solo l’inizio di un’entusiasmante ricostruzione della storia di quel luogo. La documentazione e lo studio sono fasi fondamentali che permettono, anche, di contestualizzare i ritrovamenti.

 

L’emozione della scoperta

D6: Scavare e ritrovare un antico reperto deve essere un’emozione unica. Ricostruire minuziosamente – da dettagli invisibili – la vita di persone di migliaia di anni prima, credo sia una sensazione che ripaghi il lavoro (e lo studio) di giorni, mesi o addirittura anni.
Quali sentimenti provi quando, in uno scavo, recuperi una moneta romana, scopri una tomba dedicata ad una giovane donna morta duemila anni fa … insomma restituisci alla collettivitĆ  importanti testimonianze della nostra Storia?
R6: Ritrovare un mausoleo, una testimonianza del mondo antico mi dĆ  un’emozione grandissima. Si sgranano gli occhi e la meraviglia traspare sul viso. Sono i segni della presenza di un popolo che ĆØ vissuto e ha occupato quei territori prima di noi! Un grande lavoro di tutela viene svolto dalle Soprintendenze. Senza i loro interventi di tutela, probabilmente tutto verrebbe sottaciuto o distrutto. Molte persone ringraziano ed apprezzano la dedizione degli addetti ai lavori. Riportiamo alla luce nuovi dati ed inediti monumenti che altrimenti rimarrebbero sconosciuti per chissĆ  quanto altro tempo. Un cantiere ha una gestione complessa che va dalla progettazione dello scavo a tanto altro.

 

Come nasce il Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS

D7: Raffaella, quando e perchƩ scatta la scintilla per creare il Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS?
R7: E’ un’idea partorita da un’intuizione, da un “Eureka!”, da una volontĆ  interiore di non arrendersi ad una realtĆ  che si prospettava chiusa ed inaccessibile. Mi ha guidato la grinta e lo spirito di avventura. L’ente ĆØ nato nel luglio 2010 mettendo insieme più persone conosciute all’UniversitĆ .

D8: Il Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS opera oramai da quindici anni, quindici anni di lavoro sul territorio dei Campi flegrei. Le iniziative sono molteplici, sul sito gruppoarcheologicocampiflegrei.it ne sono censite diverse. Hai ricordi particolari degli inizi? Cosa vi ha spinto a continuare nonostante le mille difficoltĆ ?
R8: La soddisfazione maggiore ĆØ rendere visibile ciò che fino a pochi giorni prima era invisibile. Raccontare ed esplorare il territorio, conoscerlo e capire le sue dinamiche di trasformazione. Crediamo nello spirito di collaborazione, a tutti i livelli, per noi l’importante ĆØ che si raggiungano i risultati ovvero la Valorizzazione dei Beni Culturali!

I quindici anni del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS: guardiamo al futuro!

D9: Dunque, il miglior modo per festeggiare i quindici anni del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS ĆØ guardare ai prossimi quindici anni. Quali progetti futuri?
R9: Work in progress!! Studio, competenza, professionalitĆ , spirito di intraprendenza.

D10: Nel ringraziare Raffaella Iovine per il suo incessante lavoro di divulgazione, chiudiamo l’intervista con una risposta senza domanda: auguri al giovane Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS e … a te la parola Presidente!
R10: La cultura ĆØ un antidoto contro la violenza, l’abbrutimento e l’inciviltĆ . Al brutto contrappone il Bello!
Che sia per tutti un faro, la nostra fiamma interiore!

 

Alcuni scatti per ricordare i nostri primi quindici anni

Condividiamo alcuni scatti per ricordare il lavoro svolto in questi intensi, gratificanti, emozionanti, primi quindici anni del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS!

 

Dalla Piscina Mirabilis a Cento Camerelle: le foto

Dalla Piscina Mirabilis a Cento Camerelle, visita guidata alle due cisterne romane

In una piacevole domenica di novembre, con l’associazione culturale BeTime, l’UniversitĆ  del tempo libero visitiamo la maestosa piscina Mirabilis e l’affascinante sito di Cento Camerelle.

Una doppia visita guidata arricchita da una passeggiata tra i vicoli di Bacoli, dal murales dedicato alla cittĆ  e dalla chiesa di Sant’Anna, tappa fondamentale per apprezzare e immergersi al meglio in questo piccolo angolo di paradiso nel cuore della zona flegrea.

Un presto arrivederci all’associazione BeTime e, in particolare, un ringraziamento a tutti i partecipanti per questa emozionante mattinata trascorsa insieme!

Dalla Piscina Mirabilis a Cento Camerelle: con il gruppo BeTime, l'UniversitĆ  del tempo libero

 

La galleria fotografica

Si ringrazia l’associazione BeTime, l’UniversitĆ  del tempo libero per la condivisione delle foto.

Le avventure degli Dei dell’Olimpo nella villa romana di Quarto

Visita guidata (gratuita) e teatralizzata alla Villa del Torchio di Quarto

Domenica 2 novembre 2025 alle ore 16.00 in occasione dell’iniziativa ministeriale “Domenica al museo”, il Gruppo Archeologico dei Campi Flegrei e Le Ninfe Aps presenteranno “Le avventure degli Dei dell’Olimpo” con visita guidata.
Villa del torchio, la villa romana di Quarto sarĆ  uno scenario teatrale unico!

Il rinvenimento in alcuni ambienti della villa di un torcularium e di una cella vinaria, consente di ipotizzare che l’edificio fosse un centro di produzione di vino.
Nella villa ĆØ stato ritrovato anche un forno che permetteva la produzione di pane e focacce.

La passeggiata archeologica, autorizzata dal Comune di Quarto e dal Parco Archeologico dei Campi Flegrei, ĆØ gratuita per tutti i visitatori.

Le avventure degli Dei dell'Olimpo nella villa romana di Quarto [domenica 2 novembre ore 16,00]

 

Dettagli della visita

  • quando: domenica 2 novembre ore 16,00
  • appuntamento ore 16.00 al’ingresso della villa del Torchio in via Masullo nel pressi del Centro Commerciale Quarto Nuovo
  • la visita guidata teatralizzata Ć© gratuita per tutti i partecipanti

La passeggiata archeologica, autorizzata dal Comune di Quarto e dal Parco Archeologico dei Campi Flegrei, ĆØ gratuita per tutti i visitatori.

 

Prenotazione obbligatoria

Per partecipare alla visita guidata alla Villa del Torchio, la villa romana di Quarto ĆØ necessaria la prenotazione.
Contattateci tramite i seguent canali:

 

“Le avventure degli Dei dell’Olimpo”: Le Ninfe Aps, gli attori e i personaggi

Seguono i nomi degli attori de Le Ninfe APS che si esibiranno e i personaggi i che interpreteranno:

  • Antonio Moio nei ruoli di Giove e Bacco
  • Simona Saggio nelle vesti di Giunone
  • Fiorella Nasti nei ruoli di Marte e Mezio Fufezio
  • Sarah Sorano nei ruoli di Venere e una delle Sabine
  • Mario Marra nei ruoli di Remo e uno degli operai
  • Simon Russo de Cerame nelle vesti di Romolo
  • Angela Aurora Acone, la lupa
  • Gabriele Fusco uno degli operai
  • Ciro Esposito nei ruoli di Mercurio e uno degli operai
  • Giulia Punziano una delle Sabine
  • Martin Codella nei ruoli di Nettuno e uno degli operai
  • Rosa Manco nel ruolo di Ade
  • Sofia Esposito nei ruoli di Minerva e una delle Sabine
  • Francesca Karola Grieco nei ruoli di Tito Tazio e Tullo Ostilio

 

Villa del Torchio, la villa romana di Quarto

 

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Vuoi organizzare una visita guidata personalizzata alla Villa del Torchio? Contattaci subito!

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Le foto della visita al Rione Terra

Le foto del Rione Terra: per una visita da ricordare (e rivedere)

Le foto del Rione Terra restituiscono (in parte) le emozioni di una visita guidata intensa, nel borgo dove un passato glorioso, un presente in perenne oscillazione tra incertezza e voglia di rinascita, si intrecciano.

Ad ogni metro una scoperta per un mix di sensazioni tra lo stupore e la meraviglia, la Storia aleggia nell’aria, l’azzurro del mare che ci attende, il panorama mozzafiato con le isole all’orizzonte e il profilo della zona flegrea a disegnare un quadro unico.

Questa mattina di metĆ  ottobre, in una giornata di sole quasi primaverile, trasportati dalle appassionanti parole della nostra guida Raffaella Iovine – Presidente del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS – , non ci sono dubbi: lasciamo da parte perplessitĆ  e paura, oggi vince la Bellezza.

 

Le foto del Rione Terra e del doumo di Pozzuoli: foto di gruppo

 

La galleria fotografica

Oltre ala visita guidata al Rione Terra, la mattinata Ć© impreziosita dalla passeggiata nel borgo e ad una visita al duomo di Pozzuoli, un piccolo scrigno di arte, culti popolari e religiosi, un luogo del cuore da conoscere.

Buona visione šŸ™‚

 

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Visite guidate al Rione Terra

Visite guidate al Rione Terra di Pozzuoli: i dettagli

Il Rione Terra costituisce cuore primordiale della cittĆ  di Puteoli, colonia romana fondata nel II secolo a.C. e porto commerciale lungo la rotta dall’Occidente verso l’Oriente.

All’inizio il nucleo abitativo si estendeva solo sul promontorio tufaceo, protetto su tre lati dal mare, poi la cittĆ  crebbe, diventó fiorente, la pusilla Roma ed ebbe due anfiteatri, un teatro, uno stadio, un quartiete di profumieri e vetrai e due quartieri fuori cittĆ  oggi sommersi dal mare.

Dopo l’eruzione del Monte Nuovo la cittĆ  fu abbandonata, per essere ripopolata con l’arrivo degli spagnoli e l’uomo per eccellenza di fiducia del VicerĆ© ovvero il Vescovo Agostinano Martin de Leon y Cardenas.

Il resto ve lo racconteremo di persona! šŸ˜‰

Visite guidate al Rione Terra: le prossime date

 

Info e dettagli

  • quando: contattataci e organizziamo la visita guidata al Rione Terra secondo le tue esigenze
  • dove: appuntamento nei pressi dell’ex cinema Sofia in via Carlo Rosini, Pozzuoli

 

Visite guidate al Rione Terra: come prenotare

La prenotazione ĆØ obbligatoria (indicare nominativo e numero di persone).
Per qualsiasi info o prenotazione, contattaci ai seguenti canali:

 

 



Rione Terra, dicono di noi

Spettacolare Rione Terra

Ho partecipato il 16 novembre 2025 alla visita del Rione Terra organizzata dal gruppo archeologico Campi Flegrei.
Una passeggiata nella storia di Pozzuoli dalla sua fondazione accompagnata dalla pregevole presentazione di Raffaella.
Una bellissima esperienza attraverso la bellezza di un posto unico al mondo.
Saluti da Daniela Macario

Daniela Macario
19 Settembre 2026
Rated 5 out of 5 stars

Rione Terra a Pozzuoli: visita guidata splendida!

Abbiamo avuto il piacere di visitare il Rione Terra a Pozzuoli con una visita guidata davvero splendida.
La nostra guida, Raffaella, ĆØ stata bravissima: preparata, chiara nelle spiegazioni e capace di trasmettere tutta la storia e il fascino di questo luogo unico.
Durante il percorso ci ha raccontato curiosità, eventi storici e particolari che hanno reso la visita ancora più interessante e coinvolgente.
Grazie 😘

Flavia Cozzolino
17 Marzo 2026
Rated 5 out of 5 stars

Bellissima visita!

Bellissima visita.
Raffaella,la guida, ci ha condotti, attraverso il tempo, alla scoperta del Rione Terra con competenza, gentilezza e disponibilitĆ .
Consigliamo a tutti di effettuare questa esperienza che vi arricchirĆ  .

Elena Spagnuolo
12 Ottobre 2025
Rated 5 out of 5 stars



Doppia Baia: dal viaggio virtuale nelle terme sommerse di BAIAExperience alla visita guidata al parco archeologico!

Doppia visita guidata a Baia: domenica 5 ottobre ore 9,30

Il Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS, in collaborazione con BeTime l’UniversitĆ  del tempo libero, organizza per domenica 5 ottobre dalle ore 9.30, una doppia visita guidata per scoprire le meraviglie di Baia Imperiale:

  • BAIAExperience: visita virtuale nelle terme sommerse di Baia.
  • al Parco archeologico delle Terme di Baia: visita guidata alla scoperta delle antiche ville romane!

 

BAIAExperience, il primo museo virtuale di Baia Sommersa

La doppia visita guidata parte dal BAIAExperience , il museo virtuale di Baia Sommersa.
Un tour di venticinque minuti in realtĆ  virtuale che consente di visitare, con l’utilizzo di un visore, la ricostruzione in 3D della cittĆ  sommersa di Baia e in particolare delle Terme sommerse presso la Punta dell’Epitaffio a Baia, nei Campi Flegrei.

 

Al Parco Archeologico di Baia, tra i resti delle antiche ville romane

Dopo l’esperienza immersiva, proseguiremo per il Parco Archeologico di Baia, un’escursione nel verde lussureggiante della magnifica zona flegrea.
Una passeggiata tra gli importanti resti archeologici, ville e complessi termali appartenenti ad un periodo storico che interessa la tarda etĆ  repubblicana e le etĆ  augustea, adrianea.
E passeggiando tra le testimonianze dell’antico impero romano, ci affacceremo su terrazze dal panorama mozzafiato.

Doppia Baia: dal viaggio virtuale nelle terme sommerse di BAIAExperience alla visita guidata al parco archeologico!

 

Info e dettagli

  • quando: domenica 5 ottobre dalle ore 9,30
  • raduno: appuntamento all’ingresso del museo virtuale di BaiaExperience, piazza Alcide de Gasperi, Baia, Bacoli
  • durata: due ore e mezza (il tour virtuale dura circa mezz’ora)
  • costo: 18€
  • ĆØ possibile parcheggiare sul porto di Baia (strisce blu)

 

Come prenotare

La prenotazione ĆØ obbligatoria (indicare nominativo e numero di persone).
Per qualsiasi info o prenotazione, contattaci ai seguenti canali:

 Ti aspettiamo, prenota subito!

 

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A Quarto emerge un mausoleo ipogeo di epoca romana

Il comunicato della Soprintendenza

A Quarto, la realizzazione di un immobile a carattere produttivo sta portando alla luce un sito ricco di fascino: un mausoleo ipogeo di epoca romana.
La lottizzazione dell’area avvenuta circa venti anni fa aveva reso giĆ  nota la presenza di tombe e recinti funerari nell’area.

Questi i dettagli del mausoleo emersi fino ad ora:

  • ha un dromos di accesso tramite una scala
  • ha una camera e una serie di ambienti disposti alla quota di calpestio, funzionali all’area funeraria
  • ha un rivestimento pavimentale in cocciopesto idraulico

Lo scavo ĆØ tuttora in corso: l’accesso alla camera funeraria rivelerĆ  sicuramente presto nuovi ed interessanti dettagli.
Restate connessi per scoprirli!

A Quarto emerge un mausoleo ipogeo di epoca romana

 

Link utili

Per approfondire la notizia e ricevere aggiornamenti ufficiali, seguono link:

Il Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS seguirĆ  con la dovuta attenzione l’evolversi degli scavi.

 

A Quarto emerge un mausoleo ipogeo di epoca romana

 

Antichi Scenari alla Villa del Torchio: l’emozione del teatro, il fascino dell’archeologia [FOTO+VIDEO]

Alla Villa del Torchio, Antichi Scenari con lo spettacolo “Cagliuso”

Il connubio tra Teatro e Storia lascia sempre una forte emozione nell’animo di ogni spettatore.

La magia si ripete anche in questa serata di fine luglio, alla villa del Torchio di Quarto con la piĆØce teatrale di Antichi Scenari che, nel luogo dove duemila anni prima vivevano e lavoravano famiglie di antichi romani, interpreta lo spettacolo “Cagliuso”, tratto dalla fiaba di Giambattista Basile.

 

Antichi Scenari alla Villa del Torchio: l'emozione del teatro, il fascino dell'archeologia

 

Visita guidata e teatro, un connubio emozionante!

CosƬ, dopo l’interessante visita guidata presso l’antica villa romanda di Quarto a cura della prof.ssa Raffaella Iovine – presidente del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS – Antichi Scenari interpreta ā€œCagliuso – La vera storia del Gatto con gli Stivaliā€, tratto dalla fiaba originale di Giambattista Basile, nel suo affascinante napoletano del ’600, con maschere della commedia dell’arte e musica dal vivo (tale opera rappresenterĆ  poi il testo di riferimento per la favola “Il gatto con gli stivali”).

Da evidenziare: gli attori recitano il testo autentico di uno dei racconti più belli e antichi della nostra tradizione popolare, nessuna riscrittura viene proposta.

Agli attori Guido, Julia, Martina Primicile Carafa, Daria Tehrani e alla regista Renata Wrobel i nostri ringraziamenti per averci trasmesso la loro passione e delle vere, profonde emozioni per questo salto temporale, tra Arte e Cultura reso ancora più intenso dalla valenza storica del luogo dove viene interpretato.

L’evento fa parte della rassegna culturale di Antichi scenari con il patrocinio del Comune di Quarto e del Parco archeologico dei Campi flegrei.

 

La Villa del Torchio ripresa dal drone

Per ammirare la bellezza della Villa del Torchio di Quarto, segnaliamo le foto scattate dal drone con scatti successivi da cinquanta metri d’altezza a scendere fino a raggiungere il sito archeologico: guarda le foto dal drone.

 

Antichi Scenari: lo spettacolo “Cagliuso”, foto e video


L’Averno e il Fuoco Sacro degli Dei

Sabato 19 luglio ore 20,00: al lago d’Averno, lo spettacolo del fuoco di Carmela Ioime

Il Gruppo Archeologico Campi Flegrei, in collaborazione con Carmela Ioime, interprete e danzatrice di un suggestivo spettacolo dedicato al Fuoco Sacro degli Dei, vi invita sabato 19 luglio a partire dalle ore 20,00 presso il lago d’Averno per un evento unico che fonde mito, storia e magia nel cuore dei Campi Flegrei.

Una visita-spettacolo serale tra le sponde del leggendario Lago d’Averno, luogo sacro per gli antichi, teatro della discesa nell’ade inferi.

La serata prevede:

  • la visita guidata alla scoperta dei segreti storici e mitici di Averno con una guida abilitata Regione Campania
  • una performance con fuoco rituale: danze, incantamenti e figure sacre, tra cui l’archetipo di Iside, rivissuta da Carmela Ioime

Un evento unico in un luogo dove mito e leggenda si uniscono ai movimenti rituali e giochi di luce con il fuoco protagonista assoluto.

L'Averno e il Fuoco Sacro degli Dei

 

Fuoco Sacro degli Dei: come prenotare

La prenotazione ĆØ obbligatoria (indicare nominativo e numero di persone).
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Ti aspettiamo šŸ™‚

 

Il tempio di Apollo sul lago d’Averno visto dal drone [FOTO]

Il tempio di Apollo sul lago d’Averno non ĆØ un tempio

Durante la passeggiata alla scoperta della “Danza delle Lucciole sul lago d’Averno” prevediamo una tappa al tempio di Apollo.
In realtĆ , tale sito – nonostante il nome – non ĆØ un luogo dove si celebravano riti religiosi.

Il tempio di Apollo sul lago d’Averno risale al II sec. d.C. e ciò che si vede oggi sono i resti di un grande edificio termale (per i dettagli, si rimanda alla pagina dedicata sul sito del Parco Archeologico Campi Flegrei).

Ciò che colpisce i nostri visitatori, piuttosto, ĆØ la maestositĆ  dell’opera costruita in un contesto naturalistico di rara bellezza, tra il verde lussureggiante della nostra magnifica zona flegrea.

Un luogo dove, durante le nostre visite guidate nelle tiepide serate di primavera, osserviamo svolazzare le tante libellule, qualche tartarughina nuota nel lago adiacente mentre uccelli e gabbiani spesso sostano dove un tempo sorgeva la cupola dell’edificio.
E, soprattutto, dove assistiamo al fenomenale spettacolo che la Natura ci regala tra maggio e giugno, la “Danza delle Lucciole” (segnaliamo la testimonianza di un partecipante con le foto della passeggiata di fine maggio).

Insomma, il tempio di Apollo sul lago d’Averno merita la nostra attenzione.
Perché oltre a fungere da importante testimonianza di un passato glorioso, è parte integrante di un mosaico composto da innumerevoli perle naturali, storie epiche, narrazioni di miti e leggende, amori e guerre che le nostre appassionate guide vi racconteranno col solito, coinvolgente entusiasmo!

Il tempio di Apollo sul lago d'Averno visto dal drone

 

La galleria fotografica

Le foto sono opera di Mario Monfrecola.
Dal drone, ĆØ ben visibile la struttura ottagonale del tempio di Apollo.
Da apprezzare – oltre al lago d’Averno – anche il castello di Baia (in lontananza).