“Pompei” di Robert Harris: consiglio di lettura (e di visita guidata)

“Pompei” di Robert Harris, un bestseller internazionale ambientato tra Miseno e Pompei

“Pompei”, di Robert Harris non ĆØ solo un romanzo storico, ĆØ un’immersione nelle ultime ore di una cittĆ  che non sa ancora di essere condannata.

Attraverso la voce di Attilio, un ingegnere chiamato a indagare su un misterioso inaridimento delle tubature, Harris costruisce una storia dal ritmo serrato proprio in quei luoghi e ambienti coinvolti nelle nostre visite guidate.

Leggere “Pompei” di Robert Harris significa sentire il rumore delle strade, il calore delle terme, il traffico dei porti e il vento che si gonfia sul Vesuvio, prima che la cenere cancelli ogni cosa.
Ma anche immaginare un mondo antico in bilico tra la frenesia della vita e l’imminente (e inattesa) eruzione.
Atmosfere raccontate e ricostruite dalle parole delle nostre guide durante gli entusiamanti tour a Pompei (e Ercolano).

Il romanzo restituisce con grande precisione strade, case, triclini, insulae e porti.
Ma anche la complessa rete idraulica su cui si reggevano la cittĆ  e la sua costa mostrando come la grandezza di Roma non fosse solo nelle statue e nelle colonne ma dentro i condotti, i ponti e i serbatoi che tenevano in piedi la vita quotidiana.

Insomma, il nostro consiglio di lettura ĆØ uno stimolo a visitare, passeggiare, scoprire un luogo narrato nelle pagine del best sellers di Robert Harris.
E, soprattutto, saltare dalle pagine del romanzo e mettere piede – toccare con mano! – quegli stessi pavimenti antichi conservati da duemila anni.

 

Pompei, di Robert Harris: consiglio di lettura (e di visita guidata)

 

Pompei tra romanzo e strada

Le nostre visite guidate a Pompei nascono proprio da questo incontro tra romanzo e luogo.

Strade (e pagine) che si snodano tra le case, alti porticati, piccoli cortili, reception e triclini diventano per il lettore spazi giĆ  familiari, solo ora resi visibili e camminabili.

L’obiettivo ĆØ far sƬ che la cittĆ  antica non resti un’immagine di fantasia ma un luogo che si riconosce, si riscopre e si rilegge con i propri passi.

 

“Pompei” di Robert Harris: l’acqua, il vero segreto del potere

Un elemento centrale del romanzo ĆØ l’acqua: non solo come risorsa ma come simbolo di potere, controllo e destino.
Harris descrive con dettaglio le condotte, le vasche e i sistemi che alimentano Pompei e le sue campagne, mostrando come la tecnica romana fosse capace di governare la natura ma anche di soccombere ad essa.

Proprio questa idea di un’impressionante macchina idraulica che unisce cittĆ  e campagna torna in scena nella visita alla Piscina Mirabilis di Miseno.

Colossale serbatoio sotterraneo che alimentava Baia e le residenze imperiali, la maestosa Piscina Mirabilis ĆØ come un’immensa eco del romanzo, dove la stessa tensione tra ingegneria e forza naturale si ripete in pietra e cemento.

Pompei di Robert Harris: consiglio di lettura (con visita guidata alla Piscina Mirabilis)

 

Baia e la Piscina Mirabilis: il lato del lusso

Se Pompei ĆØ il cuore della vicenda narrativa, Baia e la Piscina Mirabilis rappresentano il riflesso di un’altra dimensione dell’impero: quella del lusso, della villa marittima, del potere che si gode il mare.

Le nostre visite guidate a Baia e Piscina Mirabilis permettono di spostare lo sguardo dal Vesuvio al litorale flegreo, dove la grandezza di Roma si esprime in ville lussuose, giardini affacciati sul golfo e opere ingegneristiche che sembrano ancora sospirate dalle onde.

 

“Pompei” di Robert Harris: dal romanzo alla visita guidata

Dunque, per chi ama “Pompei” di Robert Harris, le nostre escursioni guidate diventano un naturale proseguimento della lettura: da pagina a strada, da serbatoio narrato a serbatoio reale, da cittĆ  descritta a cittĆ  vissuta.

Il romanzo non rimane solo una lettura avvincente ma un invito a partecipare, con curiositĆ  e immaginazione, alle visite guidate a Pompei, Baia e Piscina Mirabilis.

 

Come prenotare la tua visita guidata

Prenota subito la tua visita guidata a Pompei o alla Piscina Mirabilis con il Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS!
Per qualsiasi info, contattaci ai seguenti canali:

Ti aspettiamo!

 

Per approfondire



Doppia Baia: dalla Piscina Mirabilis alle Terme di Baia!

Alla scoperta di Baia: sabato 25 aprile dalle ore 9,50

Il Gruppo Archeologico Campi Flegrei propone per sabato 25 aprile una doppia visita guidata:

  • dalle ore 10,00: visita guidata a Bacoli alla maestosa Piscina Mirabilis
  • dalle ore 11.00: alla scoperta delle Terme di Baia.

Un imperdibile viaggio nel cuore dei nostri amati Campi Flegrei, per scoprire due luoghi simbolo in una passeggiata tra Storia, Archeologia e panorami mozzafiato!

Doppia Baia: dalla Piscina Mirabilis alle Terme!

Prima tappa: la maestosa Piscina Mirabilis

Immergiti nella storia di Bacoli romana, visitando ā€œPiscina mirabilisā€, punto di arrivo dell’acquedotto del Serino.
Opera grandiosa di etĆ  augustea utilizzata per fornire l’acqua di sorgente alla vicino porto militare dI Misenum (per approfondire, guarda le foto della nostra visita guidata alla Piscina Mirabilis).

 

Seconda tappa: le Terme di Baia

Il Parco Archeologico delle Terme di Baia ĆØ un’area estesa su di una superficie di 40.000 mq e diviso convenzionalmente in cinque settori (Villa dell’Ambulatio, Settore di Mercurio, Settore di Venere Sosandra, Settore di Venere, Settore di Diana).

Il Complesso racchiude i resti di residenze patrizie dell’antica cittĆ  che formarono un unico Palazzo Imperiale, famoso per la presenza di acque termali e per la bellezza dei luoghi.

 

Info e dettagli

  • quando: sabato 25 aprile dalle ore 9,50
  • ore 9,50 appuntamento al bar De Giovanni per raggiungere la Piscina Mirabilis
  • ore 11,00 spostamento alle Terme di Baia.
  • durata: la doppia visita guidata termina alle 13.

 

Come prenotare

La prenotazione ĆØ obbligatoria (indicare nominativo e numero di persone).
Per qualsiasi info o prenotazione, contattaci ai seguenti canali:

 Ti aspettiamo, prenota subito!


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Vuoi organizzare una visita guidata personalizzata alla Piscina Mirabilis, a Baia Sommersa o al Parco Archeologico delle Terme di Baia?
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Le foto della Sibilla Cumana: storia, mito e archeologia a Cuma

Le foto della Sibilla Cumana: la visita guidata di sabato 11 aprile

Sabato 11 aprile il Gruppo Archeologico Campi Flegrei ha avuto il piacere di accompagnare l’associazione BeTime, l’UniversitĆ  del tempo libero in una visita guidata al Parco Archeologico di Cuma, uno dei luoghi più affascinanti e ricchi di storia dell’area flegrea.

Una passeggiata tra Storia e Natura, Archeologia e testimonianze del nostro territorio, dell’antica Kýmē, la prima colonia greca dell’Italia meridionale.

Le foto della Sibilla Cumana realizzate durante la giornata documentano il fascino dell’Antro, il celebre passaggio scavato nel tufo dove, secondo la leggenda, la profetessa ispirata da Apollo pronunciava i suoi oracoli.

Luce e ombra, pietra e silenzio si fondono in un’atmosfera unica, restituendo ai partecipanti la suggestione di un viaggio nel tempo.

 

Le foto della Sibilla Cumana: storia, mito e archeologia a Cuma

 

Una visita guidata tra Storia, Natura, Archeologia e panorami mozzafiato

La visita ha toccato anche l’acropoli con i resti del Tempio di Apollo da cui si ammira un panorama straordinario sul mare e sui Campi Flegrei.
Il gruppo ha potuto apprezzare la ricchezza del sito non solo dal punto di vista storico, ma anche paesaggistico.

Le foto della Sibilla Cumana vogliono essere il ricordo di una giornata dedicata alla scoperta, all’approfondimento culturale, alla passione per la storia e per la tutela del patrimonio.

Ringraziamo l’associazione BeTime per aver partecipato a questa visita e reso tale esperienza ancora più suggestiva e coinvolgente.
Insieme abbiamo vissuto un pomeriggio emozionante in uno dei luoghi più suggestivi e significativi dell’antichitĆ  flegrea.

Le foto della Sibilla Cumana: storia, mito e archeologia a Cuma

 

La galleria fotografica

Condividiamo la galleria fotografica per rivivere dalle immagini le emozioni di questa giornata dedicata alla bellezza eterna dei Campi Flegrei (per approfondire, guarda anche le foto dell’anfiteatro di Cuma dal drone).

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Vuoi organizzare una visita guidata personalizzata al Parco Archeologico di Cuma (o nella zona flegrea e dintorni) per privati, associazioni, gruppi o scuole?
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–> Leggi il post in inglese

La Dea Minerva e la (vecchia) cento lire italiana

La Dea Minerva per i romani era la dea Atena per i greci

Nei Campi Flegrei non abbiamo molte attestazioni di ritrovamenti di statue della dea Minerva (per i romani, Atena per i greci)
Il solo esempio di Atena proviene dal Rione Terra ed ĆØ esposta nel Museo Archeologico di Campi Flegrei nel Castello di Baia.

Dal punto di vista iconografico, la copia romana della testa dell’Atena Lemnia di Fidia puteolana ĆØ molto diversa dal tipo di statua riportata sulla moneta da 100 lire del vecchio conio.

L’Atena Lemnia del Rione Terra, che doveva quasi sicuramente essere collocata nel Capitolium della colonia marittima di Puteoli, ĆØ stata ritrovata in seconda deposizione nei criptoportici.
L’augustea opera marmorea rappresenta la giovane Atena presenta, dal volto ovale, dai tratti quasi giovanili, con capelli corti e mossi, divisi da una scriminatura centrale in due fasce e trattenuti da una taenia.

La Dea Minerva ĆØ la (vecchia) cento lire italiana

 

L’iconografia della ā€œvecchiaā€ 100 lire italiana: continuitĆ  simbolica tra antichitĆ  e modernitĆ 

Questo articolo analizza il legame tra la figura di Minerva e l’iconografia della moneta italiana da 100 lire, coniate principalmente tra il 1955 e il 1989.
Attraverso un approccio storico-iconografico, si evidenzia come la rappresentazione della dea della sapienza e delle arti rifletta valori culturali, civici e identitari dell’Italia repubblicana nel secondo dopoguerra.

 

Introduzione

Le monete non sono semplici strumenti economici, ma veri e propri veicoli simbolici.
Nel caso della Repubblica Italiana, la scelta di raffigurare la dea Minerva sulla moneta da 100 lire rappresenta una dichiarazione culturale, ossia il recupero dell’ereditĆ  classica come fondamento dell’identitĆ  nazionale dopo il 2 giugno 1946.

La Dea Minerva (Atena) nella tradizione classica

La dea Minerva, equivalente romana della dea greca Atena, ĆØ associata alla sapienza, alla strategia militare, alle arti e ai mestieri.
Nella tradizione iconografica antica, ĆØ frequentemente rappresentata con:

  • elmo (simbolo di razionalitĆ  e difesa strategica)
  • lancia (potere e autoritĆ )
  • scudo o egida (protezione)
  • civetta (sapienza).

Questi elementi definiscono Minerva come una divinitĆ  razionale e civilizzatrice, distante dalla violenza cieca e più vicina alla disciplina e all’intelligenza.

La Dea Minerva e la (vecchia) cento lire italiana

 

La 100 lire italiana: contesto storico

La moneta da 100 lire con Minerva fu introdotta nel 1955, in un periodo cruciale per l’Italia: la ricostruzione postbellica e il cosiddetto ā€œmiracolo economicoā€.
Il Paese, probabilmente, cercava simboli capaci di unire passato e futuro, tradizione e progresso.
L’adozione di Minerva, con buona probabilitĆ , rispondeva a questa esigenza.

 

Analisi iconografica della moneta

La moneta presenta due lati:

Dritto (fronte)

  • Testa femminile cinta con alloro, che simboleggia l’allegoria della Repubblica Italiana.

Rovescio

  • Figura intera di Minerva in piedi, rivolta verso destra, con elmo corinzio.
  • Impugna una lancia.
  • Accanto a lei ĆØ raffigurato un albero (spesso interpretato come ulivo).

Una possibile interpretazione simbolica:

  • Postura eretta: stabilitĆ  e forza morale dello Stato
  • Lancia: difesa dei valori civici e culturali
  • Albero di ulivo: pace, crescita e radicamento nel territorio
  • Stile essenziale: modernizzazione dell’iconografia classica, adattata a un linguaggio visivo del XX secolo.

 

ContinuitĆ  e trasformazione del simbolo

L’immagine di Minerva sulla moneta non ĆØ una semplice ripresa di un’iconografia antica, ma una reinterpretazione in chiave moderna.
Si potrebbe ritrovare la volontĆ  di una ā€œlaicizzazioneā€ del simbolo:

  • da divinitĆ  religiosa → a personificazione di valori civili;
  • da figura mitologica → a icona nazionale.

Questa trasformazione riflette il passaggio da una societĆ  tradizionale a una Repubblica Democratica, in cui il sapere e il lavoro assumono un ruolo centrale.

L’iconografia della 100 lire con Minerva rappresenta, quindi, un esempio significativo di come simboli antichi possano essere reinterpretati per esprimere valori contemporanei.
Secondo alcune interpretazioni, la dea, da figura mitologica, diventerebbe l’emblema della Repubblica Italiana: razionale, operosa e orientata al progresso.

In questo senso, la moneta non ĆØ solo un mezzo di scambio, ma un documento culturale che testimonia il dialogo continuo tra passato e presente.

La Minerva della 100 lire ĆØ una semplificazione ideologica della Minerva romana: non più una dea che interviene nel mondo, ma un’icona che rappresenta ordine, sapere e progresso.



Bibliografia

John Boardman, Greek Sculpture: The Classical Period, 1987.

Karl Kerenyi, Gli dei e gli eroi della Grecia, 1963.

Lexicon Iconographicum Mythologiae Classicae (LIMC)

Erika Simon, Die Gƶtter der Griechen, 1985.


Guided tour Flavian Amphitheater Pozzuoli

Guided Tour to the Flavian Amphitheater of Pozzuoli: details

TThe Guided tour Flavian Amphitheater Pozzuoli organized by Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS, invites you to explore Italy’s third-largest Roman amphitheater—seating 40,000 spectators, surpassed only by Rome’s Colosseum and Capua’s arena.

Constructed during the Flavian dynasty (69-96 AD), this architectural masterpiece became Pozzuoli’s entertainment epicenter, hosting gladiatorial contests and venationes (beast hunts).
Located in the restless Phlegraean Fields, the amphitheater survived volcanic activity and earthquakes, preserving its elliptical structure remarkably intact.

During the Guided tour Flavian Amphitheater Pozzuoli, you’ll walk the arena floor where gladiators faced wild beasts, climb preserved seating tiers offering panoramic views, and descend into underground passages revealing the hypogeum’s engineering genius.

Here, massive wooden elevators—operated by slave labor—lifted lions, bears, and elephants through trapdoors for surprise attacks. Our expert guides explain how these mechanisms created dramatic spectacle moments.

The tour connects this monument to Pozzuoli’s Roman port prosperity and the Campi Flegrei’s volcanic geology.

Exclusive aerial drone photos capture the site’s grandeur from above.

 

Aerial drone view Flavian Amphitheater Pozzuoli


How to book your visit at Pozzuoli

Booking: contact us via phone number, chat whatsapp or email (or use the contact form)

Don’t miss this unique opportunity to explore Roman Pozzuoli with passionate local archaeologists.
Perfect for history lovers and families!

 

Aerial drone view Flavian Amphitheater Pozzuoli

 

The photo gallery from the drone

We’re sharing the spectacular drone footage of the Flavian Amphitheater Pozzuoli.
We look forward to welcoming you for a unique and personalized guided tour!

On tour in Pozzuoli

Once you arrive in Imperial Puteoli, you can expand your itinerary and discover various points of interest.
For example, on a guided tour of the Flavian Amphitheater in Pozzuoli some time ago, we visited nearby Villa Avellino to complete our walk through history and unforgettable views.

Here are some shots to remember and revisit.


Read the Italian version



Visita guidata all’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli: scopri lo splendore del grande anfiteatro romano dall’alto e dal vivo [FOTO DRONE]

Visita guidata all’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli: i dettagli

Vivi un’esperienza unica con la nostra visita guidata all’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli, uno dei monumenti romani più imponenti d’Italia.
Situato nel cuore dei Campi Flegrei, questo straordinario anfiteatro — terzo per grandezza in Italia, dopo il Colosseo e l’anfiteatro di Capua (attuale SMCV) — racconta secoli di storia, architettura e spettacoli gladiatori.

Durante la visita ti accompagneremo alla scoperta delle gallerie sotterranee perfettamente conservate, dei passaggi che collegavano l’arena ai locali dei gladiatori e delle splendide prospettive panoramiche che solo questo sito sa offrire.

Per mostrare la bellezza (e del panorama circostante), condividiamo le foto spettacolari scattate con il drone.
Immagini che mostrano l’anfiteatro come non l’hai mai visto: dall’alto, immerso nel paesaggio flegreo, tra Pozzuoli, il Rione Terra e il mare.

 

 

Vuoi arricchire l’esperienza?

Se lo desideri, potrai scegliere di aggiungere al tour:

šŸŸļø La visita guidata al Rione Terra
Per vivere un’esperienza unica tra vicoli antichi, scorci mozzafiato e testimonianze straordinarie del passato (leggi tutti i dettagli)

šŸŒ‹ Panoramica sulla Solfatara
Un affaccio suggestivo su uno dei vulcani più affascinanti dei Campi Flegrei, tra vapori, fumarole e paesaggi lunari.

 

Visita guidata all’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli: come prenotare

Partecipa anche tu alla nostra prossima visita a Pozzuoli e dintorni, lasciati affascinare dalla storia viva dei Campi Flegrei.
Per informazioni e prenotazioni contattateci ai seguenti canali:

 

Visita guidata all’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli

 

La galleria fotografica dal drone

Condividiamo le spettacolari immagini dell’anfiteatro Flavio di Pozzuoli registrate dal drone.
Ti aspettiamo per una visita guidata unica e personalizzata!
(foto del nostro socio Mario Monfrecola)


Dall’anfiteatro Flavio di Pozzuoli a Villa Avellino

Una volta giunti nella Puteoli Imperiale, ĆØ possibile arricchire i percorsi e scoprire diversi punti di interesse.
Ad esempio, in una delle visita guidata all’anfiteatro Flavio di Pozzuoli di qualche tempo fa, abbiamo raggiunto la vicina Villa Avellino per completare la passeggiata tra Storia e panorami indimenticabili.

Ecco qualche scatto da ricordare, rivedere.

Ti aspettiamo per un viaggio tra mito e archeologia, prenota subito!

Read the English version

Visita guidata al Rione Terra di Pozzuoli. Il tuo viaggio nella Storia!

Visita guidata al Rione Terra di Pozzuoli. Tutti i dettagli.

Hai mai camminato sopra secoli di storia?
Con la nostra visita guidata al Rione Terra di Pozzuoli, vivrai un’esperienza unica tra vicoli antichi, scorci mozzafiato e testimonianze straordinarie del passato.

Il Rione Terra costituisce cuore primordiale della cittĆ  di Puteoli, colonia romana fondata nel 194 a.C. e porto commerciale lungo la rotta commerciale dall’Occidente verso l’Oriente.
All’inizio il nucleo abitativo si estendeva solo sul promontorio tufaceo, protetto su tre lati dal mare, poi la cittĆ  crebbe, diventó fiorente, la pusilla Roma ed ebbe due anfiteatri, un teatro, uno stadio, un quartiere di profumieri, uno di vetrai e due quartieri fuori cittĆ  oggi sommersi dal mare.
Dopo l’eruzione del Monte Nuovo la cittĆ  fu abbandonata, per essere ripopolata con l’arrivo degli spagnoli e l’invio di una persona di fiducia del VicerĆ© ovvero il Vescovo agostiniano Martin de Leon y Cardenas.

šŸ›ļø Durante il tour esploreremo:

  • Le affascinanti stradine del borgo
  • I resti della cittĆ  romana sottostante
  • Il maestoso Tempio-Cattedrale di San Procolo
  • Panorami incredibili sul Golfo di Pozzuoli

Un percorso coinvolgente che unisce archeologia, storia e bellezza in uno dei luoghi più suggestivi dei Campi Flegrei.

Visita guidata al Rione Terra di Pozzuoli

 

Vuoi arricchire l’esperienza?

Potrai scegliere di aggiungere al tour:

šŸŸļø Anfiteatro Flavio di Pozzuoli
Uno dei più grandi anfiteatri romani d’Italia, secondo solo al Colosseo.
Un viaggio tra sotterranei, corridoi e storia imperiale.

šŸŒ‹ Panoramica sulla Solfatara
Un affaccio suggestivo su uno dei vulcani più affascinanti dei Campi Flegrei, tra vapori, fumarole e paesaggi lunari.

šŸ“ Un’esperienza perfetta per chi ama scoprire il territorio in modo autentico e coinvolgente.

šŸ‘‰ Prenota il tuo posto e lasciati guidare tra storia, natura e meraviglia!

 

Come prenotare la tua visita guidata al Rione Terra di Pozzuoli

Per informazioni e prenotazioni, contattateci ai seguenti canali:

 Ti aspettiamo per un viaggio tra mito e archeologia, prenota subito!

 




Rione Terra, dicono di noi

Spettacolare Rione Terra

Ho partecipato il 16 novembre 2025 alla visita del Rione Terra organizzata dal gruppo archeologico Campi Flegrei.
Una passeggiata nella storia di Pozzuoli dalla sua fondazione accompagnata dalla pregevole presentazione di Raffaella.
Una bellissima esperienza attraverso la bellezza di un posto unico al mondo.
Saluti da Daniela Macario

Daniela Macario
19 Settembre 2026
Rated 5 out of 5 stars

Rione Terra a Pozzuoli: visita guidata splendida!

Abbiamo avuto il piacere di visitare il Rione Terra a Pozzuoli con una visita guidata davvero splendida.
La nostra guida, Raffaella, ĆØ stata bravissima: preparata, chiara nelle spiegazioni e capace di trasmettere tutta la storia e il fascino di questo luogo unico.
Durante il percorso ci ha raccontato curiosità, eventi storici e particolari che hanno reso la visita ancora più interessante e coinvolgente.
Grazie 😘

Flavia Cozzolino
17 Marzo 2026
Rated 5 out of 5 stars

Bellissima visita!

Bellissima visita.
Raffaella,la guida, ci ha condotti, attraverso il tempo, alla scoperta del Rione Terra con competenza, gentilezza e disponibilitĆ .
Consigliamo a tutti di effettuare questa esperienza che vi arricchirĆ  .

Elena Spagnuolo
12 Ottobre 2025
Rated 5 out of 5 stars



La Montagna Spaccata di Quarto come non l’avete mai vista [FOTO DRONE]

La Montagna Spaccata: l’attuale via Campana tra Quarto e Pozzuoli

Il sito archeologico di Montagna Spaccata, situato nel comune di Pozzuoli lungo l’attuale via Campana, rappresenta un luogo di grande interesse storico.
Esso ĆØ stato recentemente oggetto di un intervento di valorizzazione attraverso l’illuminazione artistica delle mura di epoca romana.

Il varco si colloca lungo il tracciato della strada pubblica basolata denominata consularis Puteolis–Capuam, importante arteria di collegamento tra le due cittĆ .
In particolare, il passaggio si trova al terzo miglio ed ĆØ stato realizzato mediante il taglio di una porzione della cinta collinare del vulcano Montagna Spaccata.

Nel 2022 l’Associazione ha aderito al progetto di valorizzazione del monumento archeologico, contribuendo alla realizzazione dell’illuminazione artistica delle mura, con l’obiettivo di esaltarne il valore storico e paesaggistico.

 

La Montagna Spaccata di Quarto come non l'avete mai vista [FOTO DRONE]

 

La galleria fotografica (dal drone)

Per evidenziare al meglio la grandezza dell’opera, utilizziamo il drone.
Dall’alto, ĆØ ben visibile il taglio della collina, un tratto di strada che delimita anche il confine tra i comuni di Quarto e Pozzuoli.
Un ringraziamento al nostro socio Mario Monfrecola per gli scatti dall’alto.

 



Visita guidata al castello di Baia e l’invasione (gioiosa) dei mille like!

In visita guidata al castello di Baia: alla scoperta del diploma militare

Il post del diploma militare di Quarto stabilisce il record dei 1000 like e conquista la sua stella ⭐ nell’archeo‑walk of fame tra i più letti!
Ma, se riflettiamo, l’aspetto più rilevante del record non sono (solo) i grandi numeri.
Dietro ad ogni like c’ĆØ una persona.

E allora, se insieme ai mille like-persone organizzassimo una visita guidata al castello di Baia?
Sarebbe un giorno epico!
Con i mille like trasformati in un potente esercito di appassionati, uno tsunami culturale, un’onda umana di pura energia all’assalto della fortezza!

Un esercito di mille like-persone che punterebbe diritto alla sala XXXIII del Museo Archeologico dei Campi Flegrei per nutrirsi dell’emozione scolpita nella pietra.

PerchĆ© il diploma militare, dopotutto, narra e conserva una storia d’amore e di libertĆ !
La vita del pretoriano Lucio Camelio Severo, un soldato, che dopo vent’anni di onorato servizio per l’Imperatore, riceve il congedo e il permesso di sposare una donna senza la cittadinanza romana.

E più dell’amore per una donna, per la Vita, quale sentimento può viaggiare per oltre duemila anni e giungere fino ai giorni nostri conservando la sua forza evocativa?

In visita guidata al castello di Baia: alla scoperta del diploma militare

Storie inedite di donne e uomini di duemila anni fa

Ebbene, non nascondiamo la gioia per il successo del post sul diploma militare di Quarto.
Dopotutto, un caloroso applauso di apprezzamento fa piacere a tutti.
Ma, soprattutto, invoglia sempre a far meglio.

Grazie di cuore a tutti voi che, con un semplice clic, avete ridato vita al racconto millenario del pretoriano Lucio Camelio Severo.
E continuate a seguirci sulla nostra pagina facebook del Gruppo Archeologico Campi Flegrei APS ( o canale WhatsApp)🌟

Condivideremo nuovi post, vite e destini inediti di persone che non trovano spazio sui libri di scuola ma che, con i loro piccoli grandi gesti, la Storia l’hanno scritta e vissuta.


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Vuoi organizzare una visita guidata al Castello di Baia o nella zona flegrea?
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Doppia visita guidata a Piscina Mirabilis e Cento Camerelle: conosci la cisterna più grande dell’Impero Romano?

Doppia visita guidata a Piscina Mirabilis e Cento Camerelle

Ti sei mai chiesto come facessero gli antichi romani a rifornire d’acqua un’intera flotta imperiale?
E sapevi che nel sottosuolo di Bacoli si nasconde una vera e propria “cattedrale” scavata nel tufo?

Vieni a scoprirlo con noi, scegli la tua data per un viaggio nel tempo tra i giganti dell’ingegneria antica e i misteri del sottosuolo.Ā 

Cosa scopriremo insieme?

Inizieremo dalla maestosa Piscina Mirabilis.
Hai mai camminato tra 48 pilastri, che sorreggono una volta immensa, proprio come in una cattedrale sotterranea?
Qui la luce crea giochi d’ombra, che ti lasceranno senza parole.

Ma non finisce qui!

Ti sei mai chiesto perchĆ© la tradizione popolare chiama le Cento Camerelle, le “Prigioni di Nerone”?

Dopo una piacevole passeggiata tra i vicoli del borgo e panorami che tolgono il fiato, esploreremo, dall’alto, questo intricato labirinto di cisterne, dove la storia si fonde con la leggenda.

Visita guidata a Piscina Mirabilie e Cento Camerelle: conosci la cisterna più frande dell’Impero Romano?

PerchƩ non puoi mancare?

āœ… Hai l’occasione unica di visitare due gioielli romani a pochi passi l’uno dall’altro.

āœ… Sarai accompagnato dalle guide esperte del Gruppo Archeologico Campi Flegrei, pronte a svelarti ogni segreto.

āœ… Vivrai una mattinata tra archeologia, cultura e bellezze paesaggistiche Uniche al Mondo.

Doppia visita guidata a Piscina Mirabilis e Cento Camerelle: i dettagli

  • quando:Ā scegli la data della tua doppia visita guidata a Bacoli
  • raduno: appuntamento nella villa comunale di Bacoli di fronte al ristorante Rusticotto, in via Lungolago 40, Bacoli
  • durata: due ore e mezzo
  • la Piscina Mirabilis e le Cento Camerelle si trovano entrambe a Bacoli e sono molto vicine fra loro: la distanza ĆØ di circa 400 metri, quindi pochi minuti a piedi
  • costo: 15€: il contributo prevede il biglietto di ingresso e la visita guidata ad entrambi i siti, la piscina Mirabilis e Cento Camerelle

Dove parcheggiare

E’ possibile parcheggiare a pagamento in via Miseno 10 oppure al parcheggio convenzionato con la piscina Mirabilis in Via Pennata, Bacoli.

Come prenotare

La prenotazione ĆØ obbligatoria (indicare nominativo e numero di persone).
Per qualsiasi info o prenotazione, contattaci ai seguenti canali:

Ti aspettiamo!

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Vuoi organizzare una visita guidata a Piscina Mirabilis e Cento Camerelle?
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